A Staffarda tornano 1200 pipistrelli, Ispra "nessun pericolo"

Con la primavera tornano le colonie di chirotteri

Redazione ANSA SALUZZO (CUNEO)

SALUZZO (CUNEO) - Con la primavera i pipistrelli tornano nell'abbazia di Staffarda, nel Cuneese, sito di interesse comunitario (Sic) e habitat di una delle più importanti colonie in Europa dei chirotteri, questa volta con una preoccupazione, immotivata secondo gli esperti, legata alla diffusione del Coronavirus nella quale questi mammiferi avrebbero potuto avere un ruolo.

L'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale di Roma (Ispra) ha redatto un testo volto per dare la corretta informazione del pubblico nel quale si legge, tra le altre cose, che "nessun Coronavirus potenzialmente dannoso per l'uomo è stato isolato in Italia o in Europa" nei pipistrelli" e la prossimità di pipistrelli all'uomo, come ad esempio quella che si realizza in presenza di colonie di questi mammiferi in aree abitate, non pone rischi di trasmissione di SARS-CoV-2.


"Puntualmente in questo periodo - precisa Mara Calvini, tecnico del Parco del Monviso - ,arrivano a Staffarda 1.200 femmine di due specie di chirotteri: sono esemplari di Vespertilio maggiore e Vespertilio minore". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie