Migranti: Anm, da Salvini interferenze

Vigileremo perchè ogni magistrato possa svolgere propri compiti

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 25 AGO - "In questi giorni la Procura della Repubblica di Agrigento sta svolgendo gli accertamenti necessari a verificare se nella delicata vicenda della nave Diciotti siano stati commessi dei reati. Purtroppo registriamo che, parlando della vicenda, il Ministro dell'Interno ha rilasciato dichiarazioni tendenti ad orientare lo sviluppo degli accertamenti con riguardo ai soggetti potenzialmente responsabili. Si tratta di una interferenza nelle prerogative dell'Autorità Giudiziaria, l'unica Istituzione cui la Costituzione e le leggi dello Stato attribuiscono il compito di verificare la sussistenza di reati e di accertare e stabilire chi ne sia il responsabile. Nessun altro soggetto può sostituirsi ai magistrati, nè suggerire o dettare le strade giudiziarie da percorrere, neanche un membro del Governo, che ha il dovere istituzionale di rispettare le prerogative costituzionali della magistratura, che, è bene riaffermarlo ancora una volta, non spreca il denaro pubblico, come è stato dichiarato, ma esercita la giurisdizione applicando la legge in linea con i principi fissati dalla Costituzione". Lo scrive l'Associazione nazionale magistrati. L'ANM auspica che tali episodi "non proseguano e vigilerà affinché oggi singolo magistrato, oggi i colleghi della Procura di Agrigento, nel futuro tutti gli altri, possano svolgere i propri compiti in assoluta autonomia, senza inammissibili e indebite interferenze". (ANSA).
   

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