Scuola: Uds, lanciamo gli Stati generali

Oggi occupati alcuni licei a Roma

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 22 NOV - "Ci stiamo mobilitando perché le carenze strutturali del nostro sistema educativo sono sempre più insostenibili dall'edilizia scolastica al diritto allo studio negato, dal disinteresse per il benessere psicologico di studenti e studentesse a forme di valutazione ancora punitive e non formative". Lo dichiara Luca Redolfi, coordinatore nazionale dell'Unione Degli Studenti.
    "Vogliamo un altro modello di scuola, che non lasci indietro nessuno - continua Ludovico Ottolina, dell'esecutivo nazionale - una scuola aperta, anche al pomeriggio per la socialità, lo studio, la musica, la cultura e tanto altro al servizio di tutto il territorio nel quale è inserita. Vogliamo una legge nazionale sul diritto allo studio che garantisca a tutte e tutti di poter accedere agli studi. Vogliamo un finanziamento degli sportelli psicologici nelle scuole e una riforma dei CIC (Centri di Informazione e Consulenza)".
    "Nonostante le necessità siano molte, la politica non risponde e non ci ascolta - denunciano gli studenti in occupazione - Per questo abbiamo occupato oggi a Roma e continueremo ad occupare le scuole e mobilitarci in tutto il paese finché non ci sarà data voce. Abbiamo inoltre deciso di convocare gli Stati Generali della Scuola. Un momento storico nella storia dell'istruzione del nostro paese.
    Studenti, docenti, organizzazioni e movimenti si confronteranno per costruire le basi di un nuovo immaginario e di una nuova riforma della scuola. Il ministro e la politica tutta è invitata a partecipare". (ANSA).
   

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