Smog: accordo Milano Lombardia per integrare Area B e Movein

La scatola nera regionale anche per km in deroga in Area B

Redazione ANSA MILANO

La scatola nera di Move-in, il sistema sperimentale che monitora i chilometri percorsi e permette la circolazione in deroga dei veicoli più inquinanti nelle zone con limitazioni di traffico in Lombardia, si potrà utilizzare anche per il conteggio delle percorrenze all'interno dell'area B, cioè la zona a traffico limitato con limitazioni per i veicoli più inquinanti È questo il frutto di un accordo tra il Comune e la Regione, presentato oggi dagli assessori Marco Granelli e Raffaele Cattaneo, rispettivamente assessore di Milano alla Mobilità e assessore regionale all'Ambiente e Clima, che entrerà in vigore dal gennaio 2020.
    Un accordo che "ci permette di mettere insieme due strumenti importanti, che sono Area B e Move In, cioè la telecamera e la misura dei chilometri - ha detto Granelli - e che ci aiuterà a far cambiare il parco dei veicoli, a far utilizzare di più il trasporto pubblico e a aiutare la qualità dell'aria, contro l'inquinamento".
    Si stima infatti che "le emissioni caleranno dell'1% per quanto riguarda le polveri sottili e di circa il 5% per i NOx" rispetto allo scenario di area B di oggi, ha specificato Cattaneo. Ad oggi i diesel possono circolare in Area B solo al di fuori delle fasce orarie di delle telecamere (dalle 7.30 alle 19.30) e il fine settimana, con un totale di 25 giorni di deroga, gli euro diesel che installeranno Move-in, invece, potranno circolare, controllati dagli occhi delle telecamere della ztl milanese, per i seguenti chilometri e senza limiti di orari: euro 0 200km, euro 1 300 km, euro 2 600 km, euro 3 1500 km, euro 4 1800 km. Una volta raggiunto il limite dei chilometri, gli occhi delle telecamere di Area B e la Polizia Locale individueranno eventuali trasgressori. "Per chi fino a ieri era bloccato, non poteva fare neanche un chilometro all'interno di Area B e magari non aveva le risorse per cambiare il proprio mezzo è certamente un passo in avanti significativo, che va anche nella direzione di non far pagare il prezzo delle politiche per ridurre l'inquinamento dell'aria solo alle fasce meno abbienti", ha detto l'assessore regionale.

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