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Eicma: storia, passione e sport spingono il progresso

Moto rivoluzionario globale, 1800 brand alla 77/ma Rassegna

MILANO ANSAcom

Se l’anno scorso il moto 'visionario' vedeva strade che ancora non esistono, quest’anno il moto 'rivoluzionario' ha già imboccato con precisione la strada che porta nel futuro. E vede davanti a sé un percorso fatto di elettrico e mobilità sostenibile, dove si sfumano i confini tra bicicletta e motocicletta, e dove il progresso e la ricerca - trascinate da una irresistibile passione per la libertà e lo sport - lo riconducono all’inizio della storia, ai primordiali tentativi di aggiungere un motore a due pedali per scegliere sempre quanto andare veloce e quanto andare lontano.

E' un 'Moto rivoluzionario' globale quello che va in scena quest'anno con la 77ma edizione di Eicma, l'esposizione internazionale del ciclo e motociclo più importante al mondo alla fiera di Milano a Rho che con 1800 brand, il 60% esteri provenienti da più di 40 Paesi, ha dovuto aggiungere un ottavo padiglione e si avvia a battere ogni record della sua più che centenaria storia. In questo su e giù nel tempo, dove il Made in Italy è da sempre protagonista nel mondo per qualità, stile, sostenibilità e innovazione, “l’headline ‘Moto Rivoluzionario’ – spiega il presidente di Eicma Andrea Dell’Orto – è insieme un tributo all'industria globale del nostro comparto per l’evoluzione dei prodotti e un' occasione per rendere omaggio, a 500 anni dalla sua scomparsa, al genio di Leonardo Da Vinci e allo straordinario contributo che ha dato per soddisfare il desiderio di movimento dell’uomo”.

Un settore quello del moto-ciclo, che - contrariamente a quello delle automobili - segna lusinghieri risultati di mercato: nei primi 9 mesi di quest'anno le immatricolazioni delle due ruote a motore hanno fatto segnare un +6,4% rispetto al 2018, confermando l'Italia come primo produttore europeo. Sono poi state venduti nel 2018 3.600 veicoli elettrici (+44% su 2017). Per quanto riguarda le biciclette, tiene il mercato interno di quelle tradizionali, mentre è straordinaria la crescita delle E-Bike destinate al bikesharing (+147% solo nel 2017 e una flotta di circa 40mila mezzi sul territorio). Confindustria Ancma stima infine una vendita ai privati in Italia di 173.000 pezzi, +16,8% rispetto al 2017, mentre volano la produzione e l'export delle bici a pedalata assistita, che nel 2018 raggiunge un valore di 42 milioni di euro, + 300% sull'anno precedente.

In collaborazione con:
Eicma

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