Nissan Qashqai, con il ProPilot il comfort è assicurato

Adas testati sulla A1, ok dinamica motore 1.6 da 130 cv

Nuviana Arrichiello ROMA

Trascorrere le vacanze di Natale con un compagno di viaggio come un suv, permette di poter sfruttare al meglio tutte le possibilità che una vettura del genere può offrire. Dal comfort di bordo, durante i viaggi e le gite fuori porta, alla praticità dei sistemi di assistenza, in modo da rilassarsi durante le 'trasferte' dai parenti, fino ad arrivare al vero punto di forza di questo tipo di auto: la grande capacità di carico, che ha consentito di fare il "pieno" con tutto il necessario per celebrare le festività.

Dopo essere salita a bordo della nuova Nissan Qashqai, nella versione Tekna+ 1.6 dci 130 CV, il mio viaggio è iniziato in A1. L'autostrada (tra Roma e Napoli) è stata il luogo ideale per testare il ProPilot, il dispositivo di assistenza che fornisce una guida autonoma di livello due, per intenderci quella che consente di 'riposare' parzialmente mani e piedi mantenendo sempre gli occhi sulla strada.
Il ProPilot, già disponibile su Nissan Leaf, unisce le funzioni di Intelligent Cruise Control, che regola la velocità, il Lane Keep Assist, che agisce sullo sterzo, e il Traffic Jam Pilot che consente di seguire il veicolo che precede ad una distanza prestabilita in un intervallo di velocità compreso tra 30 e 144 km/h.
Il sistema, che funziona con l'impiego di un radar nella griglia anteriore ed una telecamera posizionata sul parabrezza, aiuta a correggere la guida in caso di distrazione, sonnolenza o, nel peggiore dei casi, di malori improvvisi. Il sistema si attiva in maniera semplice ed il funzionamento è davvero immediato. Basta premere un pulsante blu posizionato tra i comandi al volante, successivamente il tasto 'set meno' e aspettare che nel quadro strumenti il volante si illumini di verde. A quel punto il pilota entra in azione regolando la velocità e mantenendo la distanza dal veicolo che precede nella stessa corsia di marcia, agendo sullo sterzo in modo da mantenere la corsa e seguendo la vettura che precede, a una distanza di sicurezza stabilita. Il sistema emette un segnale di 'allarme' nel momento in cui il conducente allontana le mani dal volante: dopo ripetuti segnali, se non riconosce la presenza di un umano alla guida, emette segnali d'allarme visivi e sonori fino all'arresto del veicolo in tutta sicurezza. Occhio alla pioggia battente, però: con acquazzoni e temporali, la telecamera anteriore non riesce a garantire il suo funzionamento impedendo al sistema di assistenza di attivarsi.
E se l'autostrada è stato il posto migliore per testare gli Adas della Qashqai (la versione in prova è in vendita ad un prezzo di 38.030 euro), in città il suv di 4,39 metri ha saputo sfoggiare la sua versatilità e maneggevolezza, grazie ad una dinamica di guida fluida e confortevole. Non ha di certo una vocazione sportiva - gli amanti della guida performante sono avvisati! - ma il motore 1.6 dci da 130 CV, abbinato alla trazione anteriore e al cambio automatico CVT XTronic, è tutto quello che occorre a garantire una guida diretta e precisa. In modalità Eco la manovra, poi, è più semplice e lo sterzo più morbido.
A bordo non manca il comfort (nelle giornate di freddo rigido il riscaldamento dei sedili anteriori è un 'plus' irrinunciabile) e soprattutto lo spazio: oltre ai numerosi vani portaoggetti sparsi nell'abitacolo, il bagagliaio risulta generoso con una capacità che varia tra i 430 ed i 1533 litri. 

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