Audi Q5 55 TFSI e Quattro, il riscatto 'eco' del grandi suv

Prestazioni sportive, ma emissioni di CO2 contenute in 48 g/km

Andrea Silvuni

Pieno riscatto del suv con il debutto delle versioni ibride plug-in: anche i modelli di dimensioni 'medio-alte', come Audi Q5, dimostrano di poter rispettare efficacemente l'ambiente, così come avevano fatto nella prima fase quelli con i diesel 'ottimizzati' e quelli mild hybrid 48 Volt. In particolare la versione Q5 55 TFSI e Quattro, oggetto di questa prova, propone le prestazioni sportive, e la versatilità tipica dei suv della Casa dei Quattro Anelli con una efficienza energetica davvero interessante. Il sistema propulsivo - composto dal noto turbo benzina 4 cilindri 2.0 TFSI e da un'unità elettrica di tipo sincrono a magneti permanenti - garantisce infatti, secondo le norme di omologazione WLTP consumi nel ciclo combinato di 2,1 – 2,7 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 pari 48 – 62 g/km, a seconda dei pneumatici e degli equipaggiamenti. Va detto subito che la soluzione PHEV (cioè Plug-in Hybrid Electric Vehicle) è oggi la più efficace per risolvere il problemi di rispetto ambientale e quelli di impiego quotidiano dell'auto - mettendo al riparo da blocchi alla circolazione o dalle ZTL - senza per questo dover scendere ai compromessi (compresa la convivenza con l'ansia da autonomia) propri dei modelli 100% elettrici.

 

Guidando tutti i giorni un suv come Audi Q5 55 TFSI e Quattro si impara, infatti, a sfruttare al meglio i grandi vantaggi della energia elettrica (immagazzinata in una materia agli ioni di litio da 14,1 kWh) e contemporaneamente ad imparare una nuova tecnica di guida quando si viaggia a benzina, in una sorta di sfida quotidiana ad ottenere consumi sempre più bassi e percorrenze elettriche sempre più lunghe. Questo perché il sistema di gestione permette di percorrere sino a 45 km (WLTP) come EV puro partendo dalla batteria con carica al 100% ma è in grado, al tempo stesso, di recuperare energia nelle decelerazioni sfruttando una logica che deriva da quella adottata nel nuovo e-suv Audi e-Tron, prima vettura totalmente elettrica della Casa dei quattro anelli. Progettato per garantire un’elevata efficienza, questo sistema in rallentamento permette di recuperare, a seconda dell'intensità e delle situazioni, fino a 80 kW e 'alleggerisce' anche lo stress dell'impianto frenante. Certo, per ottenere i risultati migliori occorre familiarizzare con le funzionalità del
programmi di marcia EV, Auto e Hold - che danno rispettivamente priorità alla trazione elettrica, alla modalità ibrida automatica o al risparmio d’energia a vantaggio di una successiva fase di marcia - e soprattutto con il predictive efficiency assist (PEA) che contribuisce all’incremento dell’autonomia elettrica e al confort sulla base di un itinerario programmato nel navigatore. Audi Q5 55 TFSI e Quattro si comporta infatti come un vero 'consulente' dei consumi e suggerisce come guidare e come sfruttare al meglio la sezione elettrica e il motore a benzina. E' evidente che per ottenere il meglio da questo modello è indispensabile collegare l'auto alla rete di ricarica quando rimane ferma. Avere la batteria sempre al 100% permette infatti di ammortizzare la differenza di costo con le versioni esclusivamente a benzina o a gasolio visto che il listino parte da 63.300 euro, a fronte dei 58.050 del Q5 45 TFSI Quattro S Tronic e i 60.250 del Q5 50 TDI Quattro Tiptronic. La potenza massima utilizzabile in questa fase è di 7,2 kW, collegando la presa nello sportellino sopra il passaruota posteriore sinistro uno dei due cavi da 4,5 m con connettore per prese di tipo domestico o industriale. A richiesta, invece, il connettore e il cavo per le stazioni pubbliche. Collegandosi a una colonnina da 7,2 kW, la batteria si ricarica completamente in 2 ore, che diventano 6 attingendo a una presa domestica da 220V. Oltre alla comodità del servizio e-Tron Charging Service per accedere a oltre 100mila colonnine pubbliche (oltre in 16 Paesi europe, si può sfruttare la App myAudi che trasferisce i servizi Audi Connect sullo smartphone. Così si possono controllare da remoto lo stato della batteria e l’autonomia, avviare i processi di ricarica, programmare il timer, gestire la climatizzazione e monitorare i consumi.
Parlare di prestazioni assolute può sembrare superfluo, ma come non ricordare il piacere di 'dimenticare' la sfida alla riduzione delle emissioni e sfruttare - anche grazie al sistema Audi Drive Select (con programmi auto, comfort, dynamic, efficiency, allroad, offroad e individual) e alla trazione integrale Quattro Ultra - un suv sportivo da ben 367 Cv di potenza complessiva e con una coppia di 500 Nm disponibile già a 1.250 giri. Valori che garantiscono uno scatto da 0 a 100 km/h in 5,3 secondi e una velocità massima di 239 km/h. (ANSA)

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