Display touch in auto come smartphone pericolose distrazioni

Mini-riforma CdS affronta tema, ma proposta è ferma alla Camera

Redazione ANSA ROMA

 La recente sentenza del Tribunale di Karlsruhe, in Germania, sul divieto dell'uso di comandi touch sui display di infotainmente, ha fatto balzare alla ribalta il problema della distrazione al volante che è, secondo tutti gli esperti, una delle prime cause di incidenti mortali. Non si tratta solo di disincentivare l'uso del telefonino ma di esaminare, e valutare nella loro pericolosità, altri comportamenti (come appunto la gestione di funzioni non secondarie attraverso i menù del touchscreen) che distolgono lo sguardo dalla strada e spesso obbligano a muovere il corpo verso il centro della plancia. In Italia il tema è già stato affrontato da un'interessante mini riforma del Codice della Strada che attende di essere discussa e votata alla Camera dei Deputati. Tra le diverse modifiche che sono state formulate ve ne sono alcune che riguardano proprio l'uso improprio dello smartphone e di altri device durante la guida. La mini riforma del Codice della Strada introduce nel dettaglio lo specifico ''divieto di uso di smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l'allontanamento della mani dal volante''. Ed è prevista una stretta sulle sanzioni che innalza per la prima violazione la multa a una somma compresa tra 422 e 1.697 euro, più la sospensione della patente da 7 giorni a 2 mesi e decurtazione di 5 punti dalla patente. Nel caso poi in cui lo stesso soggetto compia la medesima violazione nel corso di un biennio, la multa sale da 644 a 2.588 euro, con sospensione della patente da 1 a 3 mesi e decurtazione di 10 punti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie