Bimba morta al Sant'Orsola, tre medici condannati

Due a sei mesi, uno a quattro mesi, il quarto imputato assolto

Redazione ANSA BOLOGNA

(ANSA) - BOLOGNA, 05 DIC - Tre medici condannati e uno assolto nel processo sulla morte di una bimba di quattro anni e mezzo, il 21 ottobre 2020 all'ospedale Sant'Orsola di Bologna.
    Così ha deciso il Gup, Sandro Pecorella nel processo in rito abbreviato, assolvendo un pediatra per non aver commesso il fatto e infliggendo sei mesi a due medici, un chirurgo e un radiologo, imputati e quattro mesi a un altro pediatra. Sono state anche disposte provvisionali per un totale di 600.000 euro ai familiari, parti civili e assistiti dagli avvocati Simone Sabattini e Giovanni Sacchi Morsiani.
    L'ipotesi della Procura, pm Marco Imperato, era omicidio colposo, per non aver i medici diagnosticato un'occlusione intestinale e non aver vigilato sullo stato di salute della piccola: omissioni che avrebbero portato a una sottovalutazione delle condizioni della paziente e poi al decesso. La bambina già in passato aveva avuto un'operazione addominale, che i sanitari non avrebbero considerato adeguatamente, nel valutarla. Di fronte a sintomi evidenti le diagnosticarono una gastroenterite, quando la bimba fu portata al pronto soccorso il 19 ottobre, ma venne dimessa. Il giorno dopo tornò in ospedale, e nella notte tra il 20 e il 21 le sue condizioni si aggravarono, fino alla morte. (ANSA).
   

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