Nel Tigullio quintali di torpedini finite nelle reti

Non hanno mercato e danno la scossa, per rimuoverle si fanno morire

Redazione ANSA SESTRI LEVANTE (GENOVA) 4 GEN

SESTRI LEVANTE (GENOVA) - Inizio anno con sorpresa per i pescatori professionisti del Tigullio, in particolare tra Chiavari e Sestri Levante: nelle reti da posta sono finite decine di quintali di torpedini di varie dimensioni, evento del tutto anomalo nella zona.

"Un vero disastro - spiega Lorenzo Dasso pescatore di Lavagna - mai vista una simile presenza di torpedini. Stiamo parlando di centinaia di pesci dal mezzo chilo ai tre chili, difficili da togliere dalle reti per il fatto delle scosse elettriche che emettono. Purtroppo per toglierle bisogna farle morire e occorrono giorni per sistemare le reti".

La torpedine in Liguria non ha mercato e per questo viene rigettata in mare, un vero spreco in quanto togliendo la pelle ha carne bianca, simile alla razza, senza spine e ottima fritta o in carpione. In soli quattro giorni tra la foce dell'Entella e la penisola sestrese tra i 5 ed i 30 metri di fondale sabbioso ne sono finite nei tremagli oltre mille esemplari. Curiosamente proprio ieri nella popolare trasmissione di Master Chef condotta da Antonino Canavacciuolo ai candidati è stata proposta la torpedine quale pesce da cucinare per la prova di esame.

La speranza dei pescatori ora è quella che anche gli chef dei ristoranti liguri inseriscano le torpedini nei menu' visto che il prezzo di partenza potrebbe essere di soli tre euro al chilo.

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