I Cento di Roma, guida a ristoranti top e pop della Capitale

Anthony Genovese, in vetta alla classifica con Il Pagliaccio

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA - Alta cucina, il gusto di una serata in trattoria, ristoranti per chi mangia fuori tutti i giorni, e i locali di tendenza. Roma offre tutto questo agli amanti della buona tavola e la guida "I Cento Roma 2020", a cura di Federico De Cesare Viola e Luciana Squadrilli (Edt, 144 pagine | euro 10,90) racconta questo caleidoscopio del gusto selezionando 50 ristoranti top e 50 locali pop con un conto mediamente sotto i 40 euro. Due mondi che si incontrano, non solo in queste pagine, perché tra i premiati ci sono chef come Adriano Baldassarre al timone di un ristorante stellato, il Tordomatto, e con pari impegno esprimere tutto il suo talento nelle polpette al sugo e nella pasta e patate, due punti fermi nella trattoria popolare L'Avvolgibile, vincitrice del premio speciale Eataly.

L'annuncio dei cento indirizzi e delle novità testimonia il fermento gastronomico della Capitale, con una marcia in più, a giudizio unanime dei curatori della settima edizione, per Anthony Genovese, in vetta alla classifica con Il Pagliaccio. Di tutto rispetto il podio: Heinz Beck al La Pergola, Rome Cavalieri (2/o classificato) e Gianfranco Pascucci con il suo Pascucci al Porticciolo (3/o classificato). "Il campione di quest'anno - hanno annunciato De Cesare Viola e Squadrilli - è Anthony Genovese, sempre più consapevole e sorprendente. Il suo Pagliaccio è un circo di sapori che non stanca mai, accompagnato da un servizio che gira alla perfezione, capitanato da Matteo Zappile". Ma non c'è solo la testa della classifica da tenere d'occhio. Segnalate le new entry di quest'anno: Adelaide all'Hotel Vilòn; Barrique Poggio Le Volpi by Oliver Glowig; Acquolina, The First Roma Arte; Jacopa; F'Orme Osteria; Bunker Kitchen Club; Moi; Atlas Coelestis e la Trattoria Sora Lella. A conferma che i luxury hotel della capitale custodiscono cucine di grande carattere e qualità, ma si inseriscono in un panorama già fertile di insegne tradizionali.

A confortare pancia, spirito e portafoglio l'ampia schiera trattorie d'antan e bistrot contemporanei, enoteche super fornite e pizzerie di tendenza, semplici ma goduriose paninoteche e ramen bar. "La cucina giapponese e orientale vanno forti - ha detto Squadrilli - mentre le proposte di altre latitudini fanno fatica a emergere. Ma l'animo pop di Roma parla anche la nostra lingua con la pizza, sia quella sottile e scrocchiarella o quella soffice e gonfia, e Centocelle si conferma quartiere d'avanguardia popolargastronomica con Legs, nuova avventura dedicata a pollo fritto, patatine e panini firmata dal duo di Mazzo''. Tra le altre new entry: Doozo, Enoteca La Mescita, Epiro, La Punta Expendio de Agave, Matière Bar-à-vin, Osteria del Borgo, Piatto Romano, Santi Sebastiano e Valentino, Shiroya, Trattoria Popolare L'Avvolgibile e Trattoria Verbano.(ANSA).

Hanno collaborato a questa edizione della guida Erica Battellani, Marco Castaldi, Salvatore Cosenza, Luca Sessa e Fabio Turchetti.

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