Almanacco Barbanera, torna il Lunario del vivere Greta-style

Appello per la ripartenza di Castelluccio di Norcia post sisma

Redazione ANSA ROMA

ROMA - I consigli, ogni giorno, di una Luna amica per riscoprire il piacere di rallentare un po' e avere uno stile di vita Greta-style, più sostenibile. In un bisestile come il 2020, peraltro dichiarato dall'Onu Anno internazionale della salute delle piante, potranno tornare utili i pro-memoria del "buon vivere casa, orto e giardino seguendo le stagioni" dell'Almanacco Barbanera.

Compie 258 anni questa pubblicazione che vanta il riconoscimento nel programma Unesco "memoria del mondo". Dal 1762, quando per la prima volta venne stampato a Foligno, il Lunario con le rubriche scandite dai cicli del tempo e della Luna "per cogliere le buone energie di cielo e terra", ha valorizzato la tradizione rurale, la condivisione dei saperi, anche con la pubblicazione online di 800 pubblicazioni.

Mostrando poi sempre attenzione alle sorti dell'uomo e del Pianeta, la fondazione tramite il Bosco Barbanera ogni anno manda un messaggio-appello a tutela di un paesaggio e della biodiversità. Il trentennale del Bosco accende ora i riflettori sull'Italia colpita dal terremoto del 2016 e su Castelluccio, luogo simbolo di quattro regioni (Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo), ancora in attesa di rinascita. Insieme all'associazione "Per la vita di Castelluccio di Norcia onlus" Barbanera si dichiara vicino a questi luoghi d'incanto nel Parco nazionale dei Monti Sibillini, con Pian Grande e Pian Perduto, con gli abitanti che non hanno abbandonato il borgo e caparbiamente sono lì a coltivare, pascolare, praticare la transumanza e offrire ristoro.

Mentre per chi vive la città l'Almanacco vuole essere un raccordo con la campagna, un intimo viaggio in cui ritrovarsi e coltivare secondo tradizione.

Tra le novità, un oroscopo ambientalista tra pianeti e pomodori, con tante ricette, ai fornelli e sottovetro. 

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