Olio: nuovo piano sostenibilità per 100 anni Monini

Azienda umbria pioniera per extravergine italiano

Redazione ANSA SPOLETO (PERUGIA)
(ANSA) - SPOLETO (PERUGIA), 26 MAG - Cento anni di storia e 10 per costruire un nuovo futuro, fatto di olivicoltura rispettosa della natura e di qualità, trasparenza e tracciabilità dal campo alla tavola. L'olio extravergine Monini è il protagonista del nuovo Piano di sostenibilità 2020-2030 messo in piedi dall'azienda umbra, con sede a Spoleto, pioniera dell'extravergine italiano visto che ha iniziato la sua storia nel lontano 1920.

Nel corso di una web conference è stato ripercorso da Maria Flora Monini, direzione comunicazione e immagine, il secolo di vita dell'azienda e illustrato - con interventi di Zefferino Monini, presidente e ad, e di Andrea Marchelli, direzione marketing - il prossimo decennio di sostenibilità attraverso un progetto, con azioni "concrete e misurabili", diviso in tre macro aree: 'In campo', 'Dentro la bottiglia' e 'Sulla tavola'.

Ed è proprio partendo dal 'campo' che l'azienda (140 milioni di euro di fatturato, 30 milioni di litri e primo brand per volumi prodotti nel periodo gennaio-aprile 2020, con il 44% di olio esportato in 60 Paesi del mondo) con il 'Bosco Monini' in Italia punta ad arrivare a un milione di olivi messi a dimora in 1.000 ettari. "Un nuovo polmone verde capace di assorbire in 10 anni 50.000 tonnellate di CO2" ha spiegato Marchelli.

Dopo l'esperienza all'estero, ha sottolineato il presidente Monini, "ci siamo concentrati sull'olivicoltura superintensiva che garantisce la massima efficienza nell'utilizzo di spazi e nel rispetto delle emissioni di CO2 e può convivere, migliorando quindi i processi, con la nostra agricoltura tradizionale".

Il Piano prevede anche che il 100% degli oliveti Monini in Italia saranno coltivati quindi ad agricoltura integrata e biologica, puntando anche a ridurre i consumi di acqua investendo nella produzione e irrigazione.

L'olio di origine italiana che va nelle bottiglie (ripensate con confezioni sostenibili) sarà poi certificato, grazie al Consorzio extravergine di qualità (Ceq), e trasparente per il consumatore con la tracciabilità basata sulla tecnologia blockchain. Un Piano di sostenibilità - è stato infine annunciato - che sosterrà pure la ricerca scientifica, per promuovere la cultura nutrizionale consapevole, e che punta a raggiungere un milione di ragazzi attraverso progetti educativi.

(ANSA).

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