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Parte a Pavia la sfida per il rilancio della competitività

Riso Scotti tra eccellenze, ospita Assemblea industriali pavese

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Riaffermare la competitività del territorio pavese con "orgoglio e coraggio", puntando su alcune eccellenze di fama internazionale. E' questo il messaggio lanciato dall'Assemblea di Confindustria Pavia, ospitata nello stabilimento della Riso Scotti, alla presenza del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, il presidente di Assolombarda, Carlo Bonomi, il ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio.

Gli imprenditori chiamano istituzioni e parti sociali a essere tutti parte di "un piano di rigenerazione" alla luce della "grave perdita di competitività sofferta da Pavia da qualche decennio che va contrastata", spiega il presidente di Confindustria Pavia, Nicola de Cardenas. La sua ricetta si basa su cinque mosse: "rilancio dell'industria; rigenerazione delle aree dismesse; fare dell'Università un fattore attrattivo della nuova Industria 4.0; attrarre i giovani, puntando sul miglioramento della qualità della vita, creando opportunità per l'insediamento di startup e fornendo un'offerta formativa che risponda alle competenze tecniche richieste dalle imprese; investire sulle infrastrutture telematiche, ferroviarie e stradali". Secondo uno studio dell'Università di Pavia, presentato durante l'Assemblea, la provincia di Pavia risulta alla posizione 831 su 1.346 circoscrizioni dell'Unione Europea per Pil pro capite e ha perso 384 posizioni nel periodo 2003-2016. "Questo studio - ha detto de Cardenas - ci ha resi consapevoli che è arrivato il momento di fare scelte coraggiose. Da parte di tutti, anche della politica", partendo dai punti di forza di del territorio".

Tra questi, c'è sicuramente l'azienda Riso Scotti, che oggi ha aperto le porte del moderno stabilimento pavese, uno dei più grandi d'Europa, in cui si lavorano più di 2 milioni di quintali di risone l'anno. Il rilancio del territorio "è difficile, impegnativo, tremendamente sfidante, ma non impossibile", incalza il presidente e amministratore delegato dell'azienda pavese, Dario Scotti, che ha aperto la sessione, ricordando le tappe decisive per la crescita del gruppo, e l'importanza del tessuto sistemico territoriale come peculiarità caratterizzante per affrontare mercati internazionali e consolidare la leadership nazionale. "Il coraggio di scegliere e affrontare sfide decisive per la crescita e il cambiamento sono caratteristiche insite nel dna della Riso Scotti che, attraverso 160 anni di storia e sei generazioni di risieri alla guida, ha saputo trasformarsi da riseria tradizionale ad industria alimentare che punta a portare nel mondo la cultura del riso italiano e del risotto come specialità gastronomica tricolore", evidenzia Scotti.

Di fronte al Ministro Centinaio e all'Assessore Regionale allo Sviluppo Economico, Alessandro Mattinzoli, è stata poi sottolineata la necessità di una politica industriale. In particolare, il Presidente de Cardenas ha chiesto che la provincia di Pavia venga inserita nella Carta europea degli aiuti a finalità regionale. "Il documento sarà ridefinito il prossimo anno. Pavia deve rientrarvi". "Fare di Pavia un polo dell'alimentazione salutistica è un obiettivo al quale Riso Scotti dedicherà impegno ed energie" ha detto Dario Scotti, facendo eco alle proposte di specifiche misure di sviluppo per le filiere produttive avanzate dal Presidente de Cardenas alla Regione.

In collaborazione con:
RISO SCOTTI

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