Turismo orticulturale in oltre 40 tour sostenibili

Aumentano gli appuntamenti in tutta Italia alla scoperta del patrimonio botanico

di Ida Bini ROMA

Aumentano gli appuntamenti negli orti e nei giardini fioriti d'Italia; si moltiplicano le proposte di itinerari e di viaggi alla scoperta del patrimonio botanico, tra aree verdi ed edifici storici. E' il turismo orticulturale che permette di ripercorrere le bellezze d'Italia attraverso i giardini storici, come rivela il Giardino Segreto Garden Tours, che promuove e valorizza il patrimonio botanico italiano con viaggi e 40 diversi itinerari sostenibili. E' una tendenza turistica che vuole diffondere la cultura dei giardini, favorire l'afflusso del pubblico e far diventare le aree botaniche italiane parte rilevante del patrimonio culturale del nostro Paese. E' anche un comparto turistico capace di generare un indotto economico interessante e di innescare un circuito virtuoso sui territori tra eccellenze e tradizioni locali.
    I 40 itinerari fanno scoprire oltre 100 giardini e numerose aree verdi private, da visitare in esclusiva. Ecco qualche suggerimento: dal Salento più nascosto alle suggestive fioriture primaverili della Sardegna, dai giardini dei Calanchi all'eterno fascino della campagna romana fino all'iconico paesaggio delle Crete Senesi con i suoi aristocratici giardini. Botanici, storici dell'arte, esperti di architettura del paesaggio accompagnano i visitatori durante il viaggio: ogni percorso è pensato come un incontro speciale con chi ha dedicato la propria vita all'arte dei giardini, esperienze raccontate anche dagli stessi proprietari di ville, tenute ed edifici storici.
    La tendenza di quest'anno è la scoperta dei giardini esoterici: l'itinerario si snoda tra la Maremma e la Tuscia per dar vita a un percorso iniziatico che prende il via dal Sacro Bosco di Bomarzo, nato dall'eclettica personalità di Vicino Orsini e riferimento di tutti i giardini esoterici. Si passa poi attraverso la località La Scarzuola a Montegabbione, il giardino visionario di Tommaso Buzzi, per deviare in Maremma con il sorprendente Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle, immerso nel verde e nei profumi della macchia mediterranea. Si conclude poi alle porte di Roma, nel magico borgo di Calcata con il suggestivo giardino di Paolo Portoghesi, le due teste ispirate all'orco del Sacro Bosco di Bomarzo e tanti altri spunti simbolici. E' un viaggio che permette di decifrare metafore, interpretare analogie, scoprire rimandi alchemici e di apprezzare i microcosmi artistici e culturali degli artefici di questi insoliti e sorprendenti giardini.
    Non solo Italia tra gli itinerari descritti: dai Castelli e giardini di Scozia e Inghilterra ai paesaggi della Normandia; dalla Dutch Wave e dai giardini d'acqua dell'Overijssel, in Germania, al fascino selvaggio delle Azzorre e del Portogallo.
    E, ancora, dai giardini di Boston e New York ai parchi e alle sofisticate residenze dell'East Coast e, nel nord Africa, a Kelaat M'Gouna, la città marocchina delle rose.
    Per maggiori informazioni: gardentour.promotuscia.it (ANSA).
   

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