Capodanno: Vecchione Bologna fatto da cantiere partecipato

Curato da Cantieri Meticci, brucerà in piazza come da tradizione

Redazione ANSA BOLOGNA

(ANSA) - BOLOGNA, 27 DIC - Nasce da un laboratorio partecipato, curato da 'Cantieri Meticci', il 'Vecchione' di Bologna, ovvero il fantoccio che, come da tradizione, brucerà la notte del 31 dicembre in piazza Maggiore per simboleggiare l'addio all'anno vecchio.
    Il Vecchione 2019 è un vecchio che guarda al futuro e che attende la liberazione dalle chiusure del passato. Sa che le potenzialità del futuro si dischiudono solo quando si smette di arroccarsi e questo succederà quando bruceranno i mattoni della fortezza che lo circonda. Questi mattoni, rappresentati da centinaia di cassetti, sono stati costruiti dai bolognesi e riempiti di manufatti artistici che rappresentano ciò di cui vorrebbero liberarsi nel nuovo anno, nel futuro.
    I laboratori di costruzione partecipata si sono svolti tra novembre e dicembre all'officina allestita da Cantieri Meticci allo Spazio Bianco del DumBO, dove scenografi e artigiani della compagnia hanno aiutato adulti e bambini a costruire i cassetti, diventati mattoni per comporre la struttura. (ANSA).
   

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