'Ferrara rinasce' con Antonio Ligabue e Riccardo Muti

Anche lo spettacolo di Corrado Augias 'A cosa serve la memoria'

Redazione ANSA MILANO

MILANO - Dopo la chiusura, il 27 settembre, della mostra dedicata a 'Un artista chiamato Bansky', Palazzo Diamanti a Ferrara ospiterà dal 30 ottobre al 5 aprile un'esposizione dedicata a Ligabue, che è uno degli architrave del palinsesto culturale della città, che include il 'debutto' al teatro Comunale Claudio Abbado di Riccardo Muti.
    Un palinsesto a 360 gradi per cui si sono alleati Ferrara Arte, di cui è presidente Vittorio Sgarbi, il finanziere Francesco Micheli, presidente di Ferrara Musica e Mario Resca, presidente della fondazione Teatro Comunale Abbado, oltre allo stesso Comune che ha scelto come slogan delle sue iniziative alla fine del lockdown 'Ferrara rinasce'.
    "L'obiettivo è non avere mai momenti di vuoto nella proposta culturale" ha spiegato Sgarbi alla presentazione milanese degli eventi che includono per la danza fra l'altro le prime assolute di il Don Juan dell'Aterballetto (il 9 ottobre) e Hands Do Not Touch Your Precious Me di Wim Vandekeybus (30 ottobre). Il 10 ottobre, invece, per la prima volta Riccardo Muti dirigerà al Comunale. Guiderà l'orchestra giovanile Cherubini, che lui stesso ha fondato.
    Per quanto riguarda il teatro, il cartellone presenta anche, in occasione del giorno della memoria, la prima nazionale dello spettacolo di Corrado Augias 'A cosa serve la memoria', e 'Il mistero buffo di Dario e Franca' dedicato a Franca Rame e Dario Fo riproponendole due parti del Mistero Buffo, femminile e maschile, in un unico spettacolo con Mario Pirovano, e Lucia Vasini. (ANSA).
   

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