Montefeltro, a spasso nei quadri famosi

Balconi per riconoscere sfondi dalla Gioconda alla Resurrezione

Alessandra Massi URBINO

URBINO - "Entrare" in un'opera d'arte come la Gioconda di Leonardo oppure I Trionfi o La Resurrezione di Piero della Francesca. E' la possibilità offerta dal progetto MVR, Montefeltro Vedute Rinascimentali, che da giugno a settembre porterà viaggiatori e turisti, ma anche residenti curiosi di conoscere meglio la propria terra lungo percorsi che permettono di ammirare, 'vivendoli', panorami e paesaggi mozzafiato che hanno fatto da sfondo a tanti capolavori famosi. Ad oggi i 900 mq del Montefeltro, zona ricca di storia tra Marche, Emilia Romagna, Toscana e Repubblica di San Marino, amata da Dante Alighieri e Raffaello Sanzio, urbinate, sono l'unica location che offre la possibilità di visitare i 'paesaggi dipinti' dai Balconi Rinascimentali dove, grazie a pannelli espositivi, attori professionisti e guide esperte d'arte e del territorio, i visitatori potranno rivivere l'atmosfera dei capolavori rinascimentali.

Valutato dal Mibac come "uno dei più interessanti progetti italiani degli ultimi trent'anni", Montefeltro Vedute Rinascimentali è il primo progetto di turismo esperienziale culturale nato da studi scientifici di due 'Indiana Jones dell'arte': la studiosa Rosetta Borchia e Olivia Nesci, docente di geomorfologia, che hanno ricostruito le corrispondenze tra i paesaggi sullo sfondo di dipinti famosi come La Gioconda di Leonardo o I Trionfi (Dittico dei Duchi) di Piero della Francesca, dimostrando che che non si tratta di posti immaginari, frutto della fantasia dei grandi pittori, ma di luoghi esistenti nelle zone del Montefeltro. Con un approccio che comprende ricerca storica sul periodo e sull'artista, indagini geomorfologiche e geologiche, verifiche con voli aerei virtuali sulle aree studiate, le due pioniere dell'indagine sui paesaggi d'arte hanno identificato numerosi luoghi corrispondenti ai fondali di opere d'arte. "Alla grande passione e allo spirito di ricerca che ci ha sempre accompagnato nel tentativo di ricomporre la verità storica sui fondali, è seguito il desiderio, tradotto oggi in un progetto, di offrire visibilità ai paesaggi - dicono Rosetta Borchia e Olivia Nesci - così da permettere a chiunque voglia attraversare questi luoghi, di ripercorrere i passi dei grandi pittori e giungere, infine, ad ammirare i paesaggi dipinti".

I loro studi sono stati al centro di un convegno internazionale a Pesaro, a cui ha partecipato anche lo storico Roberto Zapperi che ha raccontato la sua teoria sulla vera identità della Gioconda, che secondo lui sarebbe la donna amata da Giuliano de' Medici, Pacifica Brandani di Urbino. I Balconi Rinascimentali allestiti e attualmente visitabili sono per La Gioconda di Leonardo due punti, uno a Pennabilli (Rimini), l'altro a Monte Costa Grande, sempre nel Comune di Pennabilli. Per le opere di Piero della Francesca ci sono i Balconi di Pugliano Vecchio, nel Comune di Montecopiolo (Pesaro Urbino) per La Resurrezione; a Pieve del Colle, nel Comune di Urbania (Pesaro Urbino) per I Trionfi (Dittico dei Duchi); a Monte Palazzolo, nel Comune di Montecopiolo, per La Natività, mentre il paesaggio de Il Battesimo si trova in località Petrella Guidi, nel Comune di Sant'Agata Feltria (Rimini).

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