Grand Tour Marche, cibo e 'saper fare'

28 eventi in rete fino a novembre per scoprire regione plurale

Redazione ANSA ANCONA

ANCONA - Abbina il cibo, i prodotti tipici, il paesaggio al 'saper fare' marchigiano con contaminazioni del sociale, delle tradizioni e della cultura, il Grand Tour delle Marche 2019: 28 appuntamenti in rete che interessano varie località, da nord a sud, dalla costa all'entroterra, da maggio a novembre. Una mappa di eccellenze varata nel 2015 in occasione di Expo Milano 2015 e ormai diventata un circuito di successo a livello nazionale, organizzata da Tipicità e Anci Marche.
    Secondo Angelo Serri, direttore di Tipicità, "i vari appuntamenti consentiranno di vivere la regione al plurale per eccellenza in tutte le sue sfaccettature, ancora in gran parte sconosciute. È una proposta a tutt'oggi estremamente innovativa, studiata sulle esigenze di un viaggiatore internazionale".
    Un'esperienza "autentica ed immersiva nell'anno del turismo lento". Il Grand Tour non è fatto solo di eventi, ma è una vera e propria piattaforma con la possibilità di crearsi soluzioni di viaggio su misura, servizi a terra, connessioni tra le diverse iniziative del circuito ed un "Tipicità Village" ad animare gli appuntamenti. Dopo l'anteprima dedicata all'Infinito di Leopardi, lo scorso marzo, la kermesse propone i primi appuntamenti a maggio: La piazza del gusto a Cantiano, la Festa di primavera a Frontone (Pesaro Urbino), Tipicità in blu ad Ancona, versione marinara del festival fermano dedicato al cibo, e Gustaporto a Civitanova Marche (Macerata). Il programma di giugno prevede Brodetto show a Porto Recanati (Macerata), la Domus Romana a Sant'Angelo in Vado (Pesaro Urbino), l'Infiorata del Corpus Domini a Castelraimondo (Macerata) e L'Altro Festival a Capodarco di Fermo. Luglio si apre con la Frasassi Experience e Verdicchio in festa di Montecarotto (Ancona). Poi il tour approda nel Maceratese, con l'antiquariato a Pollenza ed il Verdicchio di Matelica Festival. Il Cappello di paglia a Montappone e la Libera poesia tra le mura di Serra Sant'Abbondio chiudono il mese più denso di appuntamenti del Grand Tour delle Marche. Agosto si presenta con Il covo di Campocavallo di Osimo, la riproduzione di chiese famose realizzate con spighe di grano, continua con l'Ascoliva Festival, per concludersi con Le meraviglie del ricamo a Venarotta, sempre nell'Ascolano.
    Settembre si apre con il Vero brodetto De.Co. (denominazione comunale) sangiorgese, per poi proseguire con il Premio Internazionale della Fisarmonica a Castelfidardo (Ancona) e chiudersi con i riti della vendemmia celebrati con Il grappolo d'oro di Potenza Picena (Macerata). Le atmosfere autunnali si annunciano sullo sfondo della Mostra mercato del tartufo e Festival dell'alogastronomia di Apecchio, nonché dell'inedito connubio tra Tipicità & archeologia di Monte Rinaldo (Fermo).
    New entry dedicata all'arte della pelle a Tolentino, con Questione di pelle, e poi la Fiera internazionale del tartufo bianco ad Acqualagna. Il Grand Tour 2019 si congeda a novembre con tre tappe: Sibillini in Rosa a Montedinove (Ascoli Piceno), dedicato all'autoctona, preziosa, mela di montagna, Festa della cicerchia a Serra de' Conti (Ancona) e, appuntamento conclusivo, a Fermo, con un evento che darà il via alle celebrazioni natalizie.
   

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