Bologna, pienone per le 'sardine' anti-Salvini: 'Siamo 12mila'

Presidio pacifico in piazza Maggiore, c'è anche padre Borgonzoni

Una mobilitazione in contrapposizione alla manifestazione della Lega nata via social che ha richiamato in Piazza Maggiore, nel cuore di Bologna, migliaia di persone. Tutte, sfidando la pioggia, con una sardina, vera, disegnata, stampata su una maglietta, su un cappello o su un cartellone. Tra loro anche Giambattista Borgonzoni, padre della candidata del centrodestra alle prossime Regionali in Emilia-Romagna.

"Al nostro flash mob in piazza Maggiore hanno partecipato 12-13mila persone". Lo hanno annunciato gli organizzatori della 'manifestazione delle sardine'. Stando ai numeri diffusi, sarebbe quindi stato abbondantemente raggiunto l'obiettivo di portare sul Crescentone (la parte leggermente rialzata al centro della piazza) seimila persone, strette, appunto, come sardine. L'obiettivo, ampiamente centrato, era superare il numero di 5.570 che corrisponde alla capienza del palazzo dello sport scelto da Matteo Salvini per lanciare la campagna elettorale della Borgonzoni.

La mobilitazione era nata spontaneamente qualche giorno fa su Facebook, raccogliendo numerose adesioni. I partecipanti erano stati invitati a presentarsi in piazza con una sardina, disegnata su cartone. Dopo un minuto di silenzio è partita la musica, cominciata con 'Com'è profondo il mare' di Lucio Dalla. In mezzo a tanti giovani e famiglie, anche numerosi esponenti del Pd, sindaci e amministratori del territorio.

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