La crisi si fa sentire, ma per cittadini europei la libertà viene prima 

Eurobarometro: 40% della popolazione subisce già inflazione e crisi 

Redazione ANSA

BRUXELLES - Quattro europei su dieci (40%) affermano di subire già l'impatto della crisi energetica e dell'inflazione sul proprio tenore di vita, dato simile anche in Italia in cui però la percezione scende al 33%. Questi i dati pubblicati nell'edizione dell'Eurobarometro della primavera 2022 condotto dal 19 aprile al 16 maggio 2022 e che ha coinvolto 26.578 intervistati nei 27 Stati membri dell'Ue. Il 59% degli europei, dato che per gli italiani scende al 55%, considera però prioritaria la difesa di valori europei comuni, come la libertà e la democrazia, anche se ciò dovesse incidere negativamente sul costo della vita.

La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha accolto i risultati commentando che "i cittadini sono profondamente attaccati alla libertà, sono pronti a difendere i propri valori e si stanno rendendo conto sempre più che la democrazia non può più essere data per scontata". Le crescenti preoccupazioni economiche si riflettono anche nelle priorità politiche su cui i cittadini vorrebbero che il Parlamento europeo si concentrasse: prima viene citata la lotta alla povertà e all'esclusione sociale (38%), seguita dalla salute pubblica (35%) e dalla democrazia e stato di diritto (32%). In Italia invece rimane in testa la salute pubblica (47%) seguita dal sostegno all'economia e al mercato del lavoro (43%)

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