Ok agli aiuti italiani da 60 milioni per turismo e terme

Imprese esentate dai contributi previdenza per neo assunti a tempo

Redazione ANSA

BRUXELLES - Via libera della Commissione Ue a uno schema italiano da 60 milioni di euro a sostegno delle imprese del turismo e delle terme colpite dal Covid. Il regime è stato approvato nell'ambito del quadro temporaneo Ue degli aiuti di Stato. L'aiuto, che non supererà i 2,3 milioni per datore di lavoro, sarà concesso entro il 30 giugno sotto forma di esenzione dai contributi previdenziali obbligatori (ad eccezione di quelli riferiti all'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro) per i neoassunti assunti a tempo determinato o stagionale, per un massimo di 3 mesi, con possibilità di proroga fino a 6 mesi a determinate condizioni.

Il regime, spiega l'Antitrust Ue, "mira a ridurre i costi del lavoro sostenuti dai datori di lavoro privati ;;attivi nei settori del turismo e delle terme e, in definitiva, a preservare e incoraggiare i livelli occupazionali". Bruxelles ha riscontrato che lo schema italiano è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo e ha concluso che la misura è necessaria, adeguata e proporzionata per porre rimedio a un grave turbamento dell'economia.

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