Costituito il nuovo Consiglio dei Comuni dell'Euregio

354 progetti realizzati fino ad oggi

Redazione ANSA

BRUXELLES - Costituito il nuovo Consiglio dei Comuni dell'Euregio, composto da cinque membri ciascuno del Tirolo, dell'Alto Adige e del Trentino, nonché di un rappresentante dei comuni del Tirolo storico di Cortina d'Ampezzo, Col e Livinallongo. I Comuni del Tirolo storico furono annessi alla Provincia di Belluno nel 1923 come parte della divisione del territorio amministrativo ladino dall'Italia.

Il compito principale del Consiglio dei Comuni dell'Euregio è quello di consigliare i tre presidenti di provincia su tutte le questioni riguardanti l'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino che riguardano la sfera d'azione dei Comuni o hanno un impatto particolare su di essi. In occasione della Giornata dei Comuni dell'Euregio in Tirolo, il presidente dell'Euregio Günther Platter ha accolto il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher ed il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, nonché i presidenti delle associazioni comunali dei tre territori e numerosi sindaci dell'Euregio, circa 160 tra cui oltre 60 dal Trentino.

Ospite d'onore il presidente del Comitato europeo delle Regioni, Apostolos Tzitzikostas, che ha sottolineato come il futuro è quello di un'Europa più vicina ai cittadini e da qui, da questo evento, "mandiamo il messaggio ai 27 Paesi della Ue che possiamo lavorare assieme per rafforzare l'Europa". Segno visibile di appartenenza all'Euregio, il cartello di benvenuto dell'Euregio per i Comuni: bilingue e combina gli elementi essenziali del comune, dei territori e dell'Euregio stessa. Per tutti quei comuni che mantengono un partenariato con un municipio di uno degli altri due territori dell'Euregio, sono elencati anche i nomi e gli stemmi dei Comuni partner.

 Mobilità, gioventù, ricerca e innovazione, prevenzione delle catastrofi - la lista dei numerosi progetti ed iniziative avviati negli ultimi dieci anni dalla fondazione dell'Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, avvenuta il 14 giugno 2011, è lunga. Fino ad oggi sono stati realizzati 354 progetti. Il presidente dell'Euregio, Günther Platter, ha celebrato il decimo anniversario del partenariato interregionale transfrontaliero assieme ai suoi colleghi Arno Kompatscher (Alto Adige) e Maurizio Fugatti (Trentino) ed al presidente del Comitato Europeo delle Regioni, Apostolos Tzitzikostas, nell'ambito della seduta annuale del Gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) alla Hofburg di Innsbruck.

"L'Euregio è forte - lo ha dimostrato ancora una volta in modo impressionante durante il lockdown causato dal Covid-19. Durante questo periodo, abbiamo preso insieme misure concrete di reciproco sostegno, come l'acquisto di attrezzature di protezione, il trasferimento di pazienti in terapia intensiva, fino a influenzare la politica federale per rendere nuovamente possibili le visite familiari", ha sottolineato il presidente Platter nel suo discorso. "Abbiamo utilizzato questo periodo per riflettere sugli ulteriori sviluppi futuri dell'Euregio. Con la riforma adottata nel corso della Giornata del Tirolo ad Alpbach abbiamo deciso di dare nuovo impulso all'Euregio che non è solo un'alleanza formale, ma, come è stato dimostrato soprattutto in tempi di crisi, un importante strumento di cooperazione".

Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, descrive l'Euregio come una "vera fortuna" per le persone di tutti e tre i territori che ne fanno parte "questo progetto transfrontaliero si basa sulla nostra storia comune. Allo stesso tempo, è una risposta di successo alle sfide del presente e del futuro". Per il governatore del Trentino, Maurizio Fugatti, l'anniversario che oggi viene festeggiato, consente di alzare lo sguardo sul futuro con ulteriore entusiasmo, pensando a quanto si potrà ancora fare. Le nuove iniziative che saranno messe in campo lo renderanno ancora più utile e concreto per coloro che vivono all'interno dell'Euregio".

Per Apostolos Tzitzikostas, "la crisi da Covid-19 ci ha mostrato cosa significano le frontiere chiuse, ma ci ha anche mostrato l'incredibile ingegno, la determinazione e la solidarietà degli europei che sono riusciti a superare gli ostacoli, a trovare nuove strade e ad aiutarsi a vicenda. Questo è esattamente lo scopo della cooperazione transfrontaliera: costruire ponti in settori come la salute, il cambiamento climatico, la mobilità delle persone e delle imprese, le economie locali e la ricerca".

Sempre a Innsbruck, gli amministratori delle organizzazioni per lo sviluppo del turismo delle Province Autonome di Trento e di Bolzano, nonché del land austriaco del Tirolo hanno firmato la convenzione per fondare Euregio Connect. L'obiettivo di questo Gect è quello di rafforzare la cooperazione fra i tre territori.

Con l'annuale corsa ciclistica Tour of the Alps, già dal 2017 le tre organizzazioni per lo sviluppo del turismo Trentino Marketing, Idm Alto Adige e Tirol Werbung hanno messo in campo un progetto congiunto quale Euregio. "Abbiamo creato insieme il Tour of the Alps, una prima grande iniziativa comune che ha promosso tutti i nostri territori nel mondo con immagini affascinanti e stimolanti per il turista internazionale attento all'ambiente, allo sport e ad una ospitalità di qualità", ha spiegato Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing. "Vogliamo che questa iniziativa sia un primo passo verso altri progetti da realizzare insieme attraverso il nuovo Gect che oggi prende vita".

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