Fitto, bene proposta Ue su Fast Care per rifugiati ucraini

'Ma serve anche riflettere su ruolo della politica coesione'

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 12 LUG - "Accogliamo positivamente la nuova proposta della Commissione europea Fast Care" per accogliere i profughi ucraini, ma "al tempo stesso questo mette in evidenza la necessità di una riflessione sul ruolo della politica di coesione che troppo spesso negli ultimi anni è diventata politica di emergenza e strumento per finanziare spesa corrente, piuttosto che perseguire gli obiettivi della riduzione delle disparità territoriali". Lo dichiara il copresidente del gruppo Ecr, Raffaele Fitto, dopo che la commissaria Ue Elisa Ferreira ha presentato alla commissione Regi l'iniziativa per raddoppiare i pagamenti fino a 7 miliardi, estendere al 2027 la possibilità di co-finanziamento del 100% e alzare la quota riconosciuta agli Stati a 100 euro a settimana per rifugiato e fino a 26 settimane.

"Basti pensare a quello che è successo in Italia con la crisi Covid dove 12 miliardi di euro previsti dalla programmazione 2014-2020 sono stati distolti dagli obiettivi e dai territori a cui erano destinati originariamente per affrontare l'emergenza sanitaria in tutto il paese. Per questo è fondamentale un impegno a difesa della politica di coesione e ribadire la necessità che lo strumento più appropriato per affrontare le criticità prodotte dall'aggressione russa sia la revisione degli obiettivi e priorità dei Piani di ripresa e resilienza, così come previsto dall'art.21 del Rrf", ha aggiunto Fitto. (ANSA).

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