Pe, combattere tutte le forme di razzismo e discriminazione

Ok a risoluzione, 'per destra minoranze sono capro espiatorio'

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 10 NOV - Un approccio solido e multiforme per combattere tutte le forme di razzismo e discriminazione in Ue, compreso il razzismo strutturale e istituzionale. È quanto chiede il Parlamento europeo in una risoluzione adottata con 442 voti favorevoli, 114 contrari e 42 astenuti. L'Eurocamera condanna con forza il fatto che minoranze e migranti, comprese le comunità Lgbtqi e rom, debbano affrontare razzismo strutturale, discriminazione, odio, disuguaglianze persistenti, difficoltà di accesso al sistema giudiziario e violenza da parte della polizia.

L'Intelligenza artificiale, sottolineano gli eurodeputati, potrebbe aiutare a ridurre l'impatto dei pregiudizi umani, ma restano le preoccupazioni per i rischi di rafforzare la discriminazione esistente in assenza di garanzie adeguate. Nel testo si chiede di mettere fine alla profilazione, ricordando al contempo che il diritto dell'Ue vieta qualsiasi pratica che comporti discriminazione sulla base di dati personali sensibili. "È giunto il momento di sradicare il razzismo e la discriminazione e di rendere giustizia a tutte le persone" ha dichiarato il relatore, Evin Incir (S&D), aggiungendo che "non è un caso che l'aumento dei livelli di razzismo sia accompagnato dall'ascesa dell'estrema destra al potere in Europa, che sia in Italia, in Ungheria o in Svezia". "Condanniamo l'estrema destra perché individua nelle minoranze un capro espiatorio e perché cerca di dividere le comunità", ha concluso. (ANSA).

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