Abu Dhabi HSBC: big Usa al via nonostante crisi Iran

Negli Emirati primo torneo Rolex Series, con sette azzurri

Redazione ANSA ROMA

La crisi Usa-Iran non ferma l'Abu Dhabi HSBC Championship, primo evento 2020 delle Rolex Series European Tour. Negli Emirati Arabi Uniti (16-19 gennaio) confermata la presenza dei big americani. A guidare la spedizione a stelle e strisce sarà Brooks Koepka. Il leader mondiale torna in campo 3 mesi dopo il nuovo infortunio al ginocchio che lo aveva costretto al ritiro nel "The CJ Cup @ Nine Bridges" (PGA Tour) in Corea del Sud.  Nel field anche i connazionali Patrick Cantlay (numero 6 del world ranking) e Bryson DeChambeau, la cui presenza per problemi di sicurezza è stata in dubbio fino all'ultimo. Con loro anche altri tre giocatori statunitensi: Kurt Kitayama, David Lipsky e Sean Crocker.  In campo pure sette azzurri. Con Andrea Pavan e Guido Migliozzi anche Edoardo Molinari, Renato Paratore, Francesco Laporta, Lorenzo Gagli e Nino Bertasio, tutti a caccia di un risultato di prestigio nel primo degli otto eventi delle Rolex Series che mette in palio un montepremi complessivo da sette milioni di dollari. A contendersi il titolo ci sono tanti top players come i britannici Tommy Fleetwood, Matthew Fitzpatrick, Danny Willett e Matt Wallace. E ancora: l'irlandese Shane Lowry (campione uscente e vincitore dell'Open Championship 2019), i sudafricani Louis Oosthuizen e Branden Grace (reduce dal successo nel South African Open), lo spagnolo Sergio Garcia, l'austriaco Bernd Wiesberger e il norvegese Viktor Hovland, vincitore ieri dell'Hero World Challenge, lo show d'apertura del torneo.   Ad Abu Dhabi parte anche la stretta al gioco lento. Il piano attuato dall'European Tour lo scorso agosto contro i players lumaca entra in vigore. E i big, in caso d'infrazioni, rischiano colpi di penalità. 

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