McIlroy, Woods e Molinari: Genesis è sfida tra big

In California 9 tra i primi 10 del ranking e montepremi stellare

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 12 FEB - La sfida per la leadership mondiale e quella per il titolo. E poi il record di successi sul PGA Tour nel mirino di Tiger Woods, la chance riscatto per Francesco Molinari e il nuovo tributo a Kobe Bryant. In California grande attesa per la 94esima edizione del Genesis Invitational, torneo show del PGA Tour in programma dal 13 al 16 febbraio a Pacific Palisades, a Los Angeles.
    Sul mitico percorso del Riviera Country Club si daranno battaglia 9 tra i migliori 10 giocatori al mondo. Da Rory McIlroy (tornato leader mondiale per la prima volta da settembre 2015) a Brooks Koepka (numero 2 dopo oltre un anno di dominio), senza dimenticare Jon Rahm (3/o). E ancora: Justin Thomas, Dustin Johnson, Patrick Cantlay, Woods, Xander Schauffele e Justin Rose. All'appello, tra i big 10, mancherà solo Webb Simpson.
    Woods, ambasciatore del torneo, insegue l'83/o successo sul massimo circuito americano per diventare il nuovo recordman (attualmente con 82 trionfi condivide il primato con Sam Snead).
    Ironia della sorte Woods fece il suo debutto sul PGA Tour (era ancora un golfista dilettante) a 16 anni (uscì al taglio) proprio al Riviera CC durante il Nissan Los Angeles Open 1992.
    Ventotto anni dopo "The Big Cat" sogna l'impresa proprio lì dove ha tirato i primi swing tra i campioni del green. Ma Woods dovrà sfidare anche la cabala visto che non ha mai vinto il Genesis Open.
    Che match per il trono mondiale. McIlroy sarà chiamato a difendere la leadership appena riconquistata ma dovrà guardarsi le spalle dagli assalti di Koepka e Rahm. Entrambi, in caso di vittoria, salirebbero sul trono del world ranking.
    Attesa anche per "Chicco" Molinari. L'azzurro, dopo le due eliminazioni al taglio in altrettanti eventi giocati nel 2020 (The American Express e Farmers Insurance Open), che lo hanno visto scivolare al 24/o posto del ranking, è chiamato al riscatto.
    Difende il titolo John Bradley Holmes, 37enne di Campbellsville (Kentucky) abile a superare, nel 2019, Thomas.
    Field ridotto rispetto all'anno scorso (da 144 a 120 giocatori) e montepremi faraonico da 9,3 milioni di dollari (1,9 in più) di cui 1.667.000 andranno al vincitore. Per un evento arrivato alla 94esima edizione (per la 58esima volta si giocherà al Riviera) che ha raggiunto lo status di torneo "elevato" del PGA Tour affiancando nel gotha l'Arnold Palmer Invitational e il Memorial Tournament.
    Dal PGA Tour nuovo omaggio a Bryant. La buca 8 (uno dei due numeri, insieme al 24, di Black Mamba) sarà dedicata alla leggenda NBA e tinteggiata di giallo e viola, i colori dei Lakers. Proprio come la sacca di McIlroy. (ANSA).
   

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