Lazio
  1. ANSA.it
  2. Lazio
  3. Fluid, alla Filarmonica Romana musiche e arti dal mondo

Fluid, alla Filarmonica Romana musiche e arti dal mondo

Dal 17 al 30 giugno il Festival trasversale dell'Accademia

(ANSA) - ROMA, 13 GIU - "Profondità nella levità. Si possono affrontare in questo modo questioni gravi e serie insieme agli artisti che ci onorano del loro impegno e della loro creatività". Paolo Baratta, presidente della Filarmonica Romana, riassume così il senso del Festival che dal 17 al 30 giugno offre ventisette appuntamenti di musica, arte, incontri, presentazioni di libri e proiezioni, con più eventi al giorno.
    Fluid, il titolo scelto per la kermesse estiva, indica lo spirito con cui il direttore artistico Enrico Dindo ha costruito il cartellone: alternare tradizioni, culture e generi musicali diversi per stimolare all'integrazione e all'ascolto, grazie alla collaborazione di ambasciate, istituti di cultura e associazioni che operano nella capitale.
    "Sul palcoscenico allestito nei giardini dell'Accademia in via Flaminia saliranno artisti provenienti da tutto il mondo, da Varsavia a Tel Aviv, da Bratislava all'antica Persia, dall'Argentina al Giappone. Ad aprire sarà la proiezione del documentario 'La Città Filarmonica' sulla storia dell'Accademia e, a seguire, il concerto dell'ensemble polacco 'Giardino delle delizie', formato da musiciste polacche e italiane. Da Israele arriva il sassofonista e improvvisatore Jonathan Chazan (19 giugno). L'Iran occuperà l'intera giornata del 22 giugno con l'esposizione 'Lo sparo al cielo' della giovane artista Bahar Hamzehpour, dedicata al ricordo dell'abbattimento per errore nel cielo di Teheran da parte della Guardia rivoluzionaria iraniana di un aereo di linea ucraino con 176 persone nel gennaio 2020; e due concerti di musica persiana con la partecipazioni di voci femminili. "Vogliamo far sentire la voce delle donne. Speriamo che arrivi presto il giorno in cui le donne possano cantare liberamente". Ci sarà spazio anche per celebrare il centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, che fu anche autore di testi di brani romaneschi. Il 21 giugno a raccontare "la disperata vitalità delle canzoni", che il grande poeta e intellettuale chiamava "le intermittenze del cuore", saranno l'attrice Raffaella Misiti e Le Romane. (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA



        Vai al Canale: ANSA2030
        Vai alla rubrica: Pianeta Camere
        Muoversi a Roma


        Modifica consenso Cookie