Due sfollati e black out,spenta Lanterna

Tempesta fulmini e blackout nel capoluogo, spento faro Lanterna

(ANSA) - GENOVA, 15 NOV - Il maltempo ha nuovamente colpito la Liguria con frane, smottamenti e una forte tempesta di fulmini.
    Neve sulle alture del savonese e dell'imperiese. A Genova, due persone sono state fatte sfollare dalla propria abitazione a causa di un muraglione pericolante reso instabile da una importante infiltrazione di acqua per l'abbondante pioggia.
    Chiusa la statale 13 a Creto per una frana. Numerosi smottamenti si registrano nella zona del Tigullio, dove si è verificata una forte mareggiata. Una tempesta di fulmini su Genova ha causato numerosi blackout: anche il faro della Lanterna, simbolo di Genova, è stata colpita e è al buio da ieri sera alle 23. Disagi alla circolazione dei treni per un guasto agli impianti tra Campo Ligure e Mele sulla linea Genova-Ovada-Acqui Terme. Ieri sera due convogli sono rimasti bloccati sui binari per circa tre ore.

Questa notte verso le 3, durante l'allerta meteo, una frana ha investito via Bandette a Ventimiglia, in località San Secondo, interrompendo la viabilità e isolando circa 150 persone. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno provveduto alla rimozione del materiale franato per creare un passaggio pedonale e non obbligare a sfollare i residenti. Lo scrive in una nota la Protezione civile regionale. "Stiamo monitorando la situazione dalla nostra sala operativa della Protezione civile regionale, seguiremo l'evoluzione nei prossimi giorni. È positivo che nessuno abbia dovuto abbandonare la propria abitazione anche solo per poche ore" ha commentato l'assessore regionale Giacomo Giampedrone.

Il faro della Lanterna di Genova, simbolo della città, è di nuovo acceso. Lo storico simbolo di Genova si era spento ieri sera alle 21.51, colpito da un fulmine caduto proprio sulla cupola. Alle 22.10 la Capitaneria ha diramato l'avviso alle navi in entrata e in uscita dal porto di Genova. E questa mattina è arrivata dalla Spezia una squadra di tecnici della Marina militare per aggiustare il guasto. "In 25 anni che sono qui è già successo una trentina di volte, ma stavolta vento, pioggia e fulmini hanno impedito di intervenire subito" racconta Angelo De Caro, guardiano della Lanterna di Genova. "Il fulmine - ricostruisce - ha bruciato tutto l'impianto, sono saltate le luci dell'area. E in casa, che è proprio sotto il faro, ha bruciato la macchina del caffè e la radio". Nella lunga storia del simbolo di Genova i fulmini hanno spesso preso di mira la Lanterna, tanto che sui lati sono incise scritte propiziatorie in latino contro il maltempo. Questa volta anche il parafulmine non è bastato. Ce n'è già un altro in costruzione, più moderno, che dovrebbe entrare in funzione a breve, dopo una fase di test, ma purtroppo il fulmine è arrivato prima. "Con i nuovi sistemi di navigazione elettronica forse la luce del faro è meno importante per orientare i naviganti, ma è un aiuto in più alla navigazione e quando la nave arriva in vista della Lanterna non ha più bisogno del Gps" spiega De Caro. Tutti i fari d'Italia, che fanno capo alla Marina Militare, devono funzionare sempre ed essere tenuti attivi, non sono solo un pezzo di storia. Resta invece spenta l'illuminazione artistica della Lanterna. "Ci stiamo adoperando, insieme alle Istituzioni, per verificare nel dettaglio e porre rimedio appena possibile ai danni che interessano in particolare l'impianto di illuminazione artistica, il Wifi e altri servizi del complesso monumentale" informa una nota degli Amici della Lanterna di Genova Fondazione Labò
   

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