Maltempo: a Montemarciano rabbia residenti e operatori

'Regione Marche deve muoversi, anzi doveva gi farlo tampo fa'

(ANSA) - MONTEMARCIANO (ANCONA), 13 NOV - Rabbia di residenti e operatori di marina di Montemarciano, nel day after delle mareggiate che hanno eroso chilometri di spiaggia e causato danni ai beni pubblici e privati. Operatori balneari, esercenti, ristoratori e residenti sono da un lato amareggiati per il ripetersi di eventi che ormai è impossibile contenere con i rimedi finora provati, dall'altro arrabbiati perché i tempi per un intervento definitivo si stanno allungando oltre modo. "Ma noi tempo non lo abbiamo - spiega Alberto Berardi, titolare dell'omonimo ristorante su via Lungomare -. I tavoli tecnici si ripetono e si sta procedendo in modo positivo ma molti hanno ricevuto danni ingenti, la spiaggia non c'è più e con essa anche la pace per gli operatori. La Regione Marche deve muoversi, ma doveva farlo già tempo fa". Il riferimento è ai rimedi provvisori messi in atto, come le scogliere a ridosso della riva e i ripascimenti, pur sapendo che non rappresentano la soluzione definitiva. "Le attività commerciali e i ristoranti vengono addirittura superati dalle mareggiate che raggiungono le abitazioni dall'altro lato della strada - spiega il responsabile Confartigianato Giacomo Cicconi Massi -. E' in atto una fortissima erosione che sta preoccupando non solo gli esercenti ma anche i residenti: la situazione è drammatica". "L'erosione è molto forte e ormai dovrebbero aver capito tutti - tuona un cittadino - che ciò che finora è stato provato non ha dato alcun frutto. Alcuni ristoratori stanno pensando di lasciare Montemarciano e noi siamo stanchi ogni volta di risistemare case, giardini e marciapiedi. Qua la spiaggia non c'è più, e questo vale per tutti i sei chilometri di lungomare. Che penso della politica? Meglio che non mi esprima".(ANSA).
   

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