Giorno Memoria, 7 pietre inciampo Ancona

Mastrovincenzo, memoria patrimonio da non disperdere

(ANSA) - ANCONA, 24 GEN - Sette vittime del nazifascismo, alcune di cui non si sa quasi nulla, come i fratelli Franco, Lucio e Renzo Coen Beninfante, altre dai cognomi più noti come la figlia di Pietro Nenni, Vittoria, assieme a Piero Sonnino, Dante Sturbini e Nella Montefiori. Oggi ad Ancona la loro memoria è stata celebrata con lo svelamento di altrettante 'pietre d'inciampo' incastonate sul selciato stradale delle vie dove hanno vissuto e lavorato, che vanno ad aggiungersi alle 16 già inaugurate dal 2017 ad oggi e alle 71 mila in Europa.
    L'iniziativa, a pochi giorni dal Giorno della Memoria, si è aperta con un incontro pubblico al Ridotto delle Muse con il presidente del Consiglio Marche Mastrovincenzo, l'assessore alla Cultura di Ancona Marasca, il responsabile Anpi Marche Marconi, la presidente della Comunità ebraica Manuela Russi e la rappresentante dell'Ufficio scolastico regionale. Ribadita la necessità di "non dimenticare e di restituire alle vittime del nazismo identità e dignità, riportandole simbolicamente a casa".
   

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