Morto ad Ancona a 84 anni avvocato Sbano, fu vice sindaco

Repubblicano, giurista, storico, autore di libri e saggi

   Morto ad Ancona, dopo una lunga malattia, a 84 anni, l'avvocato anconetano Nicola Sbano, legale di grande spessore ma anche figura poliedrica. Un intellettuale d'altri tempi dai molteplici profili, quello professionale di giurista, quello culturale e quello politico. Avvocato civilista, amministrativista e di diritto del lavoro ma anche storico dell'avvocatura marchigiana e del Risorgimento. Autore di diversi libri e saggi tra i quali quello sull'avvocato anconetano "Arturo Vecchini e l'eloquenza" (2004), sulle donne nell'avvocatura "Donne e diritti", sul patriota risorgimentale Lorenzo Lesti (Il Lavoro editoriale, 2016 Ancona), ha collaborato anche con le edizioni il Mulino (Bologna).
   Esponente storico del Partito Repubblicano mazziniano, presidente dell'associazione mazziniana di Ancona, fu anche vice sindaco della prima giunta di Renato Galeazzi dal 1993. In questa veste si occupò di molte azioni per il rilancio della città in particolare del recupero del cimitero ebraico al Parco del Cardeto. Faceva parte anche del consiglio direttivo degli Amici della Musica. Sbano aveva perso nel marzo scorso l'inseparabile moglie Stella, ex docente di Francese, deceduta a 79 anni per cause naturali non correlate la coronavirus. Un colpo tremendo che l'84enne, alle prese con una grave malattia. non aveva superato. Lascia le figlie Arianna, giudice del lavoro ad Ancona, con il marito Andrea Nobili, anche lui avvocato e garante regionale dei diritti e l'adorato nipote Nicola, e l'altra figlia Giulia, manager nell'università Politecnica Marche, la sorella Silvana e i cognati Anna Maria e Rino. I funerali verranno celebratì lunedì 10 agosto nella chiesa parrocchiale del Sacro Cuore in via Maratta ad Ancona alle 15. (ANSA).
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA


      Vai al Canale: ANSA2030
      Vai alla rubrica: Pianeta Camere



      Modifica consenso Cookie