Marche,piattaforme per domotica e salute

Poli per competitività. 10,3 mln euro Fesr, 60-70 nuovi occupati

Redazione ANSA ANCONA

(ANSA) - ANCONA, 17 DIC - Avviate nelle Marche due nuove piattaforme tecnologiche innovative per domotica e "benessere avanzato", per sviluppare la competitività del sistema produttivo, favorendo l'integrazione fra sistema scientifico universitario (Politecnica Marche, Università di Camerino e Urbino) e produttivo con reti collaborative. L'iniziativa, presentata in Regione dall'assessora alle Attività produttive Manuela Bora, innescherà investimenti per 18,7 milioni di euro sostenuti da 10,3 milioni di euro di contributi Por Fesr e 60-70 assunzioni tra ricercatori, tecnici specialisti e giovani tecnologi. Un progetto "Miracle", capofila Mac srl, realizzerà un laboratorio di ricerca e innovazione per ambienti di vita sostenibili e interconnessi; un'altro, "Marche BioBank", capofila Diatheva, darà vita nell'area degli Ospedali Riuniti di Ancona anche alla prima crio-banca marchigiana esterna a strutture sanitarie: vi verranno conservati, a fini di ricerca, campioni da pazienti con malattie rare, oncologici e linee cellulari.
    Una terza piattaforma era già stata attivata a Jesi nell'Industria 4.0 per la progettazione meccatronica integrata incentrata sull'utente. Una quarta - bando emanato a settembre dalla Regione e mirato per le aree del cratere sismico - riguarderà i materiali innovativi, la rigenerazione dei materiale e l'ecosostenibilità. Per le piattaforme la Regione ha stanziato 25 milioni di euro di fondi Por Fesr 2014-2020 e si prevede la creazione di un centinaio di posti di lavoro.
    L'obiettivo delle due piattaforme presentate oggi - il prof.
    Mauro Magnani (Uniurb) per il progetto legato alla salute, il prof. Francesco Piazza (Univpm) per la domotica - è valorizzare e mettere a sistema le competenze specialistiche sul territorio realizzazione di poli di riferimento nazionale e internazionale per ricerca e applicazione di innovazioni domotiche e del "benessere avanzato (farmaci diagnostici e approcci terapeutici innovativi)". Le piattaforme rappresentano, ha osservato Bora, "un modello di sviluppo fondamentale e finalizzato a uno specifico supporto al territorio regionale attraverso la collaborazione e la messa a sistema dei vari protagonisti marchigiani attivi nel settore dell'innovazione. Promuovono grandi progetti di ricerca collaborativa di portata strategica, - ha proseguito - che rispondono a specifici fabbisogni del sistema industriale e alle esigenze delle piccole imprese più innovative ma che non hanno mezzi por portare avanti una ricerca autonoma. Una ulteriore risposta a chi dice che le risorse europee vengono utilizzate in modo frammentario e poco efficace.
    La Regione replica con queste scelte concrete".
    Partner della piattaforma "Miracle" sono, oltre a Mac srl, AskIndustries spa, Automa srl, Bax srl, Dago Elettronica srl, Eletica srl, Elica spa., Ferretti spa, Gitronica spa, Grottini Lab srl, Leaff Engineering srl, Proietti Tech srl, Roccheggiani spa, Ubisive srl, Flowing srl, Iguzzini Illuminazione Spa e Videoworks spa, oltre a Univpm, Unicam, Inrca, Centro per innovazione e trasferimento tecnologico Meccano soc.cons.le p.a.
    e la Fondazione Cluster Marche.
    Al progetto "Marche BioBank", oltre a Diatheva, partecipano Acraf Angelini spa, Diatheva Srl, Diatech Pharmacogenetics Srl, Bmind Srl, Gluos Srl, Mivell Srl, Pharmaprogress Srl, Prosilas Sas, Prosopika Srl, Recusol Srl) insieme ad Uniurb, Unicam, Univpm e la Fondazione Cluster Marche. Gli Ospedali Riuniti hanno fornito gratuitamente l'area per la sede fisica.
   

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