Carresi, Toma 'tradizioni da salvare'

Presenti anche sindaci Ururi, Portocannone e Chieuti

(ANSA) - SAN MARTINO IN PENSILIS (CAMPOBASSO), 10 NOV - "Le Carresi sono un patrimonio regionale, tradizioni che contribuiscono a definire in maniera peculiare l'identità dei nostri popoli e del nostro territorio". Così il presidente della Regione Molise Donato Toma in un incontro al Comune di San Martino in Pensilis con cittadini, rappresentanti delle associazioni carristiche e i sindaci di San Martino, Portocannone e Ururi. Presente anche una delegazione di Carri di Chieuti (Foggia) con a capo il sindaco. L'iniziativa, fortemente voluta dall'Unione Carresi, è servita a fare un bilancio delle attività che la Regione ha messo in campo per tutela, promozione e sostegno alle nobili tradizioni bassomolisane. "Un percorso - ha aggiunto Toma - che la Regione intende condividere e sostenere, facendosi promotrice, ai livelli istituzionali, locali e nazionali, di tutte le iniziative utili. Nelle Carresi convivono religione, folclore, tradizione: esse sono la sintesi di una storia millenaria da tutelare e trasmettere alle nuove generazioni".
    Il presidente Toma è stato premiato con un'opera dell'artista e orafo Michele Di Claudio per l'attività di valorizzazione e tutela svolta a sostegno delle Carresi. I lavori sono stati introdotti dal presidente dell'Unione Carresi, Pasquale Di Bello. Nel corso del dibattito, oltre a Toma, sono intervenuti i rappresentanti dei Carri, i sindaci di San Martino in Pensilis, Giovanni Di Matteo, di Portocannone, Giuseppe Caporicci, di Ururi, Raffaele Primiani, e di Chieuti, Diego Iacono.(ANSA).
   

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