Papa: negli Usa promuovere riconciliazione, tutelare democrazia

"La violenza è autodistruttiva: nulla si guadagna e tanto si perde"

    Le drammatiche immagini dell'assalto a Capitol Hill hanno profondamente turbato papa Francesco, che oggi ha voluto manifestare tutta la sua preoccupazione per la tenuta della coesione nazionale e della stessa democrazia negli Usa. Dopo la recita dell'Angelus, infatti, il Pontefice, oltre a pregare per le vittime e condannare l'uso della violenza, ha fatto appello alla "responsabilità" di tutti e alla necessità di "promuovere la riconciliazione" e "tutelare i valori democratici" propri della società americana.

    "Prego per coloro che hanno perso la vita - cinque -, l'hanno persa in quei drammatici momenti", ha detto il Papa dopo aver rivolto il suo "affettuoso saluto al popolo degli Stati Uniti d'America, scosso dal recente assedio al Congresso".

    "Ribadisco che la violenza è autodistruttiva sempre - ha quindi proseguito -. Nulla si guadagna con la violenza e tanto si perde". "Esorto le Autorità dello Stato e l'intera popolazione - ha aggiunto - a mantenere un alto senso di responsabilità, al fine di rasserenare gli animi, promuovere la riconciliazione nazionale e tutelare i valori democratici radicati nella società americana".

    Francesco ha infine invocato "la Vergine Immacolata, Patrona degli Stati Uniti d'America", affinché "aiuti a tenere viva la cultura dell'incontro, la cultura della cura, come via maestra per costruire insieme il bene comune". "E lo faccia con tutti: con tutti coloro che abitano in quella terra", ha concluso.

    Il Pontefice - che ha sintetizzato tali concetti anche via Twitter - ha inoltre parlato dei fatti di Washington e della difficile fase di transizione tra la presidenza di Donald Trump e quella del neo-eletto Joe Biden in un'intervista esclusiva che andrà in onda questa sera su Canale 5 e di cui già ieri sono stati anticipati alcuni stralci.

    "Sono rimasto stupito... un popolo così disciplinato... la democrazia, no? Ma è una realtà, e anche nella realtà più matura sempre c'è qualcosa che non va", ha detto papa Bergoglio rispondendo al vaticanista di Mediaset, Fabio Marchese Ragona. "Di gente che prende una strada contro la comunità, contro la democrazia, contro il bene comune - ha spiegato -. Grazie a Dio questo è scoppiato e si è potuto vedere bene perché così si può mettere il rimedio. Sì, questo va condannato, questo movimento così, prescindendo dalle persone".

    "La violenza sempre è così, no? - ha detto ancora il Pontefice - Nessun popolo può vantarsi di non avere un giorno un caso di violenza, succede nella Storia, ma dobbiamo capire bene per non ripetere, imparare dalla Storia". E ha aggiunto: "Dobbiamo imparare che i gruppi para regolari, che non sono ben inseriti nella società, prima o poi faranno queste azioni di violenza".

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