Sindaco Biella indagato per peculato

Pochi giorni fa Corradino nella bufera per no a Liliana Segre

(ANSA) - TORINO, 7 DIC - La Procura di Biella ha aperto un'inchiesta, con l'ipotesi di peculato d'uso, sull'operato del sindaco Claudio Corradino, accusato di avere utilizzato l'auto di servizio del Comune per questioni private. La notizia è stata riportata questa mattina dal quotidiano La Stampa sulle pagine locali. Nessun commento da parte del primo cittadino, che pochi giorni fa era finito nella bufera per avere bocciato una mozione per concedere la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre. Una posizione su cui aveva poi fatto retromarcia, in seguito al clamore provocato dal rifiuto della cittadinanza di Biella che invece era stata concessa a Ezio Greggio.
    Leghista, sessantenne, Claudio Corradino è sindaco di Biella dal giugno scorso, dopo aver vinto, con il 50,9% dei voti, il ballottaggio con l'altro candidato del centrodestra Dino Gentile, sostenuto da liste civiche. In precedenza è stato, per due mandati, sindaco di Cossato (Biella).
   

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