Coronavirus: Humanitas, videocall tra pazienti e famigliari

Strutture Torino sperimentano tablet per favorire comunicazione

(ANSA) - TORINO, 03 APR - Una videochiamata per mettere in contatto i pazienti Covid e i loro familiari. È la modalità individuata dalle strutture torinesi di Humanitas per favorire la comunicazione tra chi è ricoverato e chi si trova a casa in attesa di sapere come sta il proprio congiunto. Da oggi, nei cinque reparti che Humanitas Gradenigo e Humanitas Cellini hanno dedicato ai pazienti affetti da Covid-19 sono attivi i tablet che, attraverso WhatsApp, permettono il contatto vocale e visivo tra paziente e familiare.
    "Fin dal primo giorno dell'emergenza, la difficoltà nella comunicazione tra casa e paziente ha rappresentato un problema significativo - spiega Domenico Tangolo, direttore sanitario di Humanitas Gradenigo, e la dottoressa Renata Ranieri, direttore sanitario di Humanitas Cellini - Per questo motivo abbiamo disposto che, almeno una volta al giorno, un medico o un infermiere chiamino la famiglia di ciascun ricoverato per aggiornarla sulle sue condizioni di salute. In più, per contenere la sindrome da isolamento che spesso accompagna chi è affetto da Covid-19, abbiamo pensato alla videochiamata: in base alle condizioni del paziente, i tablet affidati ai coordinatori infermieristici dei diversi reparti serviranno a far sentire la voce e a mostrare i volti dei familiari di chi si trova in ospedale".
    A oggi Humanitas Gradenigo e Humanitas Cellini accolgono oltre 120 pazienti affetti da Covid-19.
    Nel giro di pochi giorni Humanitas Gradenigo è stato in grado di riorganizzarsi fino a dedicare il 70 per cento dei propri letti ai pazienti Covid. (ANSA).
   

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