Teatro: Malosti porta in 'scena' 12 poesie di Primo Levi

Si inaugura ciclo 'Io so cosa vuol dire non tornare'

(ANSA) - TORINO, 14 GEN - Un''Annunciazione' al contrario, ovvero la storia di un angelo che invece di annunciare Cristo, annuncia Hitler, ovvero il male, 'Canto dei morti invano' dedicato a tutti i morti di guerra e del potere, 'Pio', ispirata, con ironia al 'pio bove' del Carducci e nella quale il bove si chiede perché mai debba essere 'non violento', 'Ali amici', straziante testo pieno di umanità scritto un anno prima di togliersi la vita. Sono alcune delle poesie di cui è composto lo spettacolo di Valter Malosti, regia di Domenico Scarpa, 'Annunciazione Dodici poesie intorno ad Auschwitz' in scena stasera in streaming sul sito e sulla pagina Facebook del Circolo dei Lettori di Torino. Lo spettacolo apre il ciclo 'Io so cosa vuol dire tornare' realizzato dal Circolo dei Lettori, il Centro Internazionale di Studi Primo Levi e Tpe Teatro Piemonte Europa diretto dallo stesso Malosti, regista di molti spettacoli su Levi tra cui 'Se questo è un uomo' visto da 30.000 persone prima del Covid e in attesa di venir ripreso appena possibile. "'Annunciazione' - spiega Scarpa - ha al centro il lagher, luogo dal quale Levi non si è mai allontanato, ma va oltre. E' come se Levi incalzasse il lagher per dirigersi verso spazi umani inattesi, imprevedibili, quasi immortali e necessari". (ANSA).
   

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