Campania

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale ANCI Campania

Comune di Battipaglia. Rammarico per gli interventi dell'A.G. sul riconoscimento dei buoni spesa

ANCI Campania

La sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, ha diffuso la seguente lettera aperta:
"Carissimo Presidente Decaro e carissimo Presidente Marino
Le note di rammarico di alcuni sindaci, relativamente all'intervento della A.G. sul riconoscimento dei buoni spesa di cui all'ordinanza 658/2020 del capo della protezione civile, addirittura prima ancora che la procedura di riconoscimento dei buoni stessi fosse terminata, crea un clima di tensione e di sospetto che rischia di gettare ombre oscure sulla intera gestione di questa drammatica crisi legata alla epidemia da covid-19, ombre che noi sindaci decisamente non meritiamo".
"In queste settimane terribili - aggiunge Francese - con cittadini spaventati e impreparati ad una tale emergenza, uffici comunali quasi svuotati, i Sindaci nella stragrande maggioranza dei casi sono rimasti al loro posto, "in trincea". Si sono confermati come il punto di riferimento più immediato per i cittadini. I "buoni spesa " rappresentano una risposta immediata ai nuclei familiari che la emergenza "corona virus" ha indotto in uno stato di necessità. L' ordinanza si muove su tre direttive basilari: fare in fretta, niente burocrazia, massima trasparenza.I Sindaci hanno accettato la sfida e si sono mossi sulla base di questi indirizzi.Avremmo potuto chiedere che l'ordinanza fosse più dettagliata, definisse passaggi burocratici, cavilli e controlli e verifiche.Questo avrebbe significato accantonare almeno due di quei capisaldi su cui si poggia l'ordinanza:
- sicuramente avremmo dovuto dire ai nostri concittadini “i soldi che vi servono per mettere il piatto a tavola, non li riceverete fra 10 giorni, ma fra 100”;
- sicuramente avremmo dovuto abbandonare l'idea di “burocrazia zero”. Ci si lamenta dell'eccesso di burocrazia in tempi ordinari, avremmo dovuto chiederne l'accrescimento in tempi di emergenza, per stare più tranquilli?
Non ci siamo attardati su queste valutazione, abbiamo avuto altre priorità: riuscire ad arrivare subito dove c'era il bisogno, venire incontro alle emergenze, evitare l'esplosione della rabbia sociale.
Poi certo c'è un problema di controlli, di punire chi ha eventualmente autocertificato il falso, ma questi interverranno successivamente e occorrerà farli con attenzione . Ma ora le priorità per noi Sindaci sono altre.Mettere in campo altre questioni, gettare ombre su procedure seguite, in un contesto di mancanza di indirizzo precisi, può avere come conseguenza quella di ripiegare su quel terreno di "protezione burocratica" che non abbiamo voluto richiedere nel rispetto dei principi ispiratori della Ordinanza.
Navigare in mare aperto, avendo chiaro l'obiettivo condivido, va bene. Farlo portandosi appresso l'ombra del sospetto assume altro carattere".

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