• Marche, l’app Juncker di Aset strumento indispensabile per le novità sulla raccolta differenziata
COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Marche, l’app Juncker di Aset strumento indispensabile per le novità sulla raccolta differenziata

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È possibile far fruttare economicamente i servizi di gestione idrica, raccolta differenziata e delle farmacie comunali mantenendo alti gli standard per i cittadini? Nel caso di Aset Spa, società di servizi in house, la risposta è sì. Infatti, con un fatturato di 50 milioni di euro, 12 milioni di investimenti e 3,5  milioni di utili, l’azienda presieduta dall’Avvocato Paolo Reginelli ha ideato un modello virtuoso, divenuto vera e propria best practice per altre realtà interessate nella gestione precisa e puntuale dei servizi alla cittadinanza. L’azienda marchigiana, al 97% di proprietà del Comune di Fano e il restante 3% di 13 comuni limitrofi, ha saputo unire le esigenze degli utenti all’attenzione verso l’ambiente e il territorio, realizzando profitti da reinvestire nei servizi. L’ultima delle operazioni realizzate da Aset è stata l’adattamento e applicazione dell’app Juncker: rilasciata per fornire le informazioni sul conferimento dei rifiuti urbani, l’app è divenuta strumento essenziale anche per i turisti che visitano la regione Marche nel corso dell’estate, riuscendo ad impattare positivamente sulla raccolta differenziata.

“Nell’area gestita da Aset risiede il 5% della popolazione marchigiana — spiega l’Avvocato Reginelli — e, nella stagione estiva, il flusso turistico diventa importante”. Con il Carnevale di Fano, nell’arco di tre giornate, ricorda il Presidente Reginelli, gli abitanti diventano quasi 200 mila, in un’area nella quale la raccolta differenziata è già a livelli importanti, il 74,9%. “L’app ha saputo informare tempestivamente la cittadinanza e i visitatori, tanto che l’80% delle richieste viene risolta semplicemente consultando questo strumento, senza impattare sul personale telefonico”, spiega l’Avvocato. Aset ragiona nell’ottica di agevolare la volontà (e stimolare la coscienza) dei cittadini. Così facendo, nel corso degli anni l’azienda si è impegnata nella gestione della depurazione delle acque e del ciclo idrico. Grazie alla costruzione dei primi scolmatori della regione, che permettono il contenimento delle acque per l’abbattimento della carica batterica, il litorale ha potuto mantenere la prestigiosa Bandiera Blu, riconoscimento per la salubrità dei mari. In questo ambito, e’ in corso un progetto pilota di carattere internazionale per il controllo della qualità delle acque dell’Adriatico, in partnership con l’Ue, il CNR, l’Università di Urbino, la regione Abruzzo e la Croazia. Tra gli altri servizi, l’istituzione delle farmacie comunali in quelle realtà dove non sono più presenti strutture private. “Abbiamo aperto 7 farmacie comunali, sentinelle sul territorio e fondamentali per le comunità locali. Le farmacie gestite da Aset, oltre alle classiche attività, forniscono servizi utili quali le prenotazioni per le visite presso le strutture del servizio sanitario, aiutando anche chi non possiede accesso a internet”.

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