COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale PANDANT

Fase 3, Paul Jarvis: «Il minimalismo può salvare le aziende, impariamo dallo smart working»

Mgmt Edizioni porta in Italia “Il minimalismo nel business”, il libro di successo del consulente aziendale e formatore canadese, che spiega come eliminare il superfluo per ottenere più felicità, libertà e profitti in epoca Covid

Può l’emergenza Covid-19 insegnare alle aziende, ai dipendenti e ai professionisti, a essere più efficienti, ottenere di più, facendo molto meno? La risposta è sì, secondo Paul Jarvis, scrittore, consulente aziendale e formatore canadese, autore del libro “Il minimalismo nel business” (nella traduzione in italiano della Casa Editrice MGMT Edizioni).


Nel libro, che ha fatto molto discutere in Canada e America, Jarvis spiega alle aziende come eliminare gli elementi superflui in azienda, per ottenere più felicità, libertà e profitti: “Proprio adesso che tutto sta cambiando così rapidamente, è un momento ideale per applicare un filtro tra ciò che non è necessario fare in azienda e sul lavoro e ciò che è invece necessario. È il momento propizio per trovare un migliore equilibrio tra crescita e profitto, bisogni dei clienti e della comunità”, spiega Jarvis.
 

 

Il falso mito della crescita a tutti i costi

Nel libro spiega i danni di una “fake news” che condiziona la vita di molti imprenditori: il falso mito della crescita a tutti i costi. Jarvis parte da una domanda che si è posto durante la sua carriera di consulente di business (tra le aziende per cui ha lavorato Microsoft e Mercedes-Benz):

“Siamo sicuri che “fare di più” sia sempre sinonimo di “fare meglio”? Alcune aziende considerano la crescita come unico indicatore di successo, ma a che prezzo? Più revenue significa spesso più investimenti e spese, e quindi meno profitto. Significa allargare troppo il mercato rivolgendosi a un altro tipo di pubblico, con il rischio di perdere il proprio”, continua Jarvis.

 

Imparare l’efficienza dallo smart working

Per rendere le aziende “minimaliste”, recuperando una dimensione più umana, più attenta ai bisogni dell’ambiente e della società, due aspetti diventano prioritari per l’autore: l’autonomia dei collaboratori e una relazione tra capi e dipendenti che si basa su una vera empatia. Due necessità che lo smart working, in tempo di emergenza, può insegnare a tutti: 

“Lavorare da casa significa per tutti occuparci di tante cose contemporaneamente, come la cura dei figli. Per questo, diventa necessario ridurre le ore di lavoro, focalizzandosi ogni giorno sulle attività che davvero contano. Questo puoi farlo se rimuovi i compiti e i processi inutili ai quali ti eri abituato. Questo renderà tutti più autonomi e responsabili”.

Anche sul fronte “empatia”, l’emergenza ci sta insegnando tanto, con le videochiamate che diventano un modo per conoscere di più gli aspetti anche più privati dei collaboratori e dei capi, come fa notare l’autore: 

“Sarà tutto più genuino. In una videochiamata capita di vedere tuo figlio o quello del tuo capo gironzolare per casa. Essere tutti nella stessa situazione, vivere simili difficoltà e gestire lo stress dell’ansia della pandemia, ci ha avvicinato tutti e ci ha offerto la possibilità di capirci di più”.


3 step per un business minimalista

Come fare per efficientare i processi del proprio business, trasformandolo in “minimalista”? Sono tre gli step da seguire secondo Jarvis:

  1. Imparare a dire solo i sì giusti: per sviluppare un business che abbia come mission la creazione di valore reale per te e per i tuoi clienti.

  2. Capire quello che significa “abbastanza” per te: chiediti “di cosa hai bisogno per rendere il tuo business profittevole e sostenibile”, “come capire di aver raggiunto questi traguardi”, e “cosa sei disposto a cambiare o a non cambiare una volta che li hai ottenuti”.

  3. Considerare che ogni nuova opportunità ha uno scotto da pagare: quando allarghi il tuo business valuta bene i costi e gli obblighi associati e chiediti sempre “se ne vale la pena”.

 

L'AUTORE: Scrittore, designer, formatore e consulente aziendale, Paul Jarvis ha lavorato con startup della Silicon Valley, atleti professionisti, aziende nella prestigiosa lista Fortune 500 (come Microsoft e Mercedes-Benz).  Il suo libro: “Company of One: Why Staying Small Is the Next Big Thing for Business” è tradotto e pubblicato dalla Casa Editrice MGMT Edizioni, con il titolo “Il minimalismo nel business”.

MGMT Edizioni: Diretta da Cristiano Iandolo, 30enne, laureato specializzato in marketing ed economia, ha lanciato la collana “Imprese” che si focalizza su temi come marketing, business planning, fundraising, creatività, produttività e miglioramento di se stessi. Tra i libri tradotti e pubblicati dalla collana “Vicolo Cieco” di Seth Godin e “Diventa Chi Sei” di Emilie Wapnick.  Info: https://mgmtedizioni.com/

Video ANSA




Modifica consenso Cookie