COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale ANCI Umbria

Comune di Magione: dal 15 giugno, l'apertura

ANCI Umbria

"I Centri estivi a Magione apriranno il 15 giugno". Lo rende noto l’assessore alle attività alla scuola e alle attività sociali, Eleonora Maghini. "L’ufficio socio educativo è al lavoro da giorni per poter garantire la ripresa dei centri estivi dal 15 giugno. Attività che riguarderanno in diverso modo tutti i bambini e ragazzi da 0 a 14 anni". “Quello che ormai era per Magione un qualcosa di consolidato – commenta l’assessore – quest’anno andrà completamente ripensato e riorganizzato. Non sarà possibile mettere a disposizione il trasporto che tutte le estati collegava l’intero territorio con i centri estivi organizzati e, non essendo autorizzato nel Decreto ministeriale, non potrà esser attivato il nido d’estate per i bambini di età compresa da 0 a 3 anni. Abbiamo comunque cercato di pensare a tutti, pur nell’incertezza ad oggi di risorse da destinare e procedure certe da seguire oltre alle linee guida". 
"Per i bambini che non hanno ancora compiuto 3 anni, iscritti al nido e non, rigorosamente accompagnati da un adulto, verranno proposte attività “socializzanti” all’aperto come letture a voce alta, burattini, fiabe cantate,  coordinate da operatori specializzati".
“Questo – spiega l’assessore – non è pensato tanto come un sostegno alle famiglie, ma più finalizzato al benessere che i bambini potranno trovare nell’incontrarsi di nuovo dopo mesi di sospensione delle attività educative”.
"Verrà organizzato direttamente dall’amministrazione comunale il centro estivo per i bambini da 3 a 6 anni. Oltre a mettere a disposizione due proprie sedi per poter garantire al meglio il distanziamento sociale, la struttura del nido comunale e la scuola dell’infanzia di Casenuove, come di consueto si contribuirà a coprire con i bilanci comunali una parte significativa delle rette.
“Una scelta politica forte – conclude – quella di mettere a disposizione risorse comunali cospicue per fronteggiare le spese, inevitabilmente molto più elevate rispetto agli altri anni, che le attività e le famiglie dovranno sostenere. A breve verranno pubblicati due bandi, uno a sostegno delle attività che organizzeranno i centri estivi, con un contributo una tantum, e l’altro a sostegno delle famiglie, come contributo a fronte delle rette pagate”. 

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