COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - 'Educare alla Memoria'. Via libera unanime al PdL 480 "Iniziative per conoscenza Shoah"

seduta speciale oggi della Sesta Commissione

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Sesta Commissione - "Seduta speciale sul tema: 'Educare alla Memoria'. Via libera unanime al PdL 480 "Iniziative per la conoscenza della Shoah e per il giorno della Memoria"


 

 

(Arv) Venezia, 23 gen. 2020  -  Seduta speciale oggi della Sesta Commissione consiliare permanente, in occasione degli eventi per la Giornata della Memoria 2020, incentrata sul tema “Educare alla Memoria”.

A palazzo Ferro Fini, in aula consiliare, sono stati ospitati gli studenti e i docenti di alcuni Istituti di Istruzione Secondaria Superiore del Veneto: l’Istituto Minghetti di Legnaro (VR); il Liceo Berto di Mogliano (TV); l’Istituto Viola Marchesini di Rovigo, il Liceo Galilei - Tiziano di Belluno; l’Istituto Pigafetta di Vicenza; l’Istituto Superiore Sacra Famiglia di Castelletto Brenzone (VR), il Liceo Tito Livio di Padova e l’Istituto Cerletti di Conegliano.

Il Presidente della Sesta Commissione consiliare permanete, Alberto Villanova (ZP) – che ha voluto fortemente questa seduta speciale, anche sulla scia della positiva esperienza dell’anno scorso – si è rivolto ai ragazzi presenti e li ha esortati a “combattere qualsiasi forma di omologazione e a sviluppare un pensiero autonomo. La Memoria può essere appresa, ma in modo attivo, e le giovani generazioni devono studiare, leggere il più possibile, trovare nei libri la loro forza”.

Il Presidente della Commissione consiliare Cultura è primo firmatario del Progetto di Legge n. 480, licenziato oggi all’unanimità dai commissari, una proposta normativa che “si rivolge soprattutto alle giovani generazioni per accrescere la coscienza civile collettiva, allo scopo di prevenire e contrastare fenomeni di antisemitismo”. “E’ stato mutuato il termine ‘antisemitismo’ come definito da una Risoluzione UE del 2017, che a sua volta ha richiamato una definizione da parte dell’Alleanza Internazionale per la memoria dell’Olocausto – ha ricordato Villanova - La nostra legge sarà il primo esempio di norma regionale esclusivamente dedicata al tema della Shoah. Viene in particolare prevista la commemorazione del Giorno della Memoria, il 27 gennaio di ogni anno, tramite iniziative del Consiglio Regionale, tra le quali: lo svolgimento di una seduta speciale a palazzo Ferro Fini, in occasione del Giorno della Memoria, alla presenza di classi di studenti; un apposito bando di concorso annuale, “I giovani, nuovi testimoni della Memoria’, rivolto agli studenti del triennio superiore delle Scuole Secondarie di Secondo grado del Veneto, che metterà in palio una borsa di studio; l’organizzazione di un viaggio di studio ad Auschwitz, o in altro luogo della deportazione e dello sterminio, a cui parteciperà una delegazione di Consiglieri e Assessori regionali. Previste, inoltre, iniziative della Giunta Regionale: la definizione di un Accordo di Programma tra la Regione e Associazioni o Fondazioni il cui fine statutario consista nell’onorare la memoria di figure di Giusti fra le Nazioni, per la realizzazione di progetti condivisi dedicati ai giovani sul fare Memoria e la Lezione dei Giusti; l’organizzazione di viaggi di studio per classi di studenti delle Scuole Secondarie di Secondo grado; manifestazioni ed eventi sul tema della Shoah; la premiazione di tesi di laurea aventi a oggetto la Shoah”.

 

“La Shoah rappresenta senza dubbio la pagina più buia e tetra della storia moderna dell'uomo – ha concluso Alberto Villanova - Un patrimonio di memoria dell’Europa intera che ognuno di noi deve conoscere per spezzare quel crescendo d'odio chiamato antisemitismo e che, purtroppo, continua a diffondersi nella nostra società. Perché non basta condannare, ma bisogna ricordare affinché ciò non accada mai più”.

La Vice Presidente della Sesta Commissione, Francesca Zottis, ha sottolineato come “è sicuramente importante preservare e rinnovare la memoria della Shoah, ma è altrettanto fondamentale ricordarci di rimanere umani, accettandoci con le nostre differenze e peculiarità; questo è l’insegnamento e l’appello che dobbiamo rivolgere alle giovani generazioni. Sono orgogliosa del lavoro che è stato portato avanti dalla Commissione e, in particolare, del voto trasversale al PdL n. 480, perché la memoria della Shoah e la lotta all’antisemitismo non devono conoscere colori politici, ma unire. La memoria storica deve rimanere scolpita nei nostri cuori e diventare parte di noi. Non possiamo accettare che gli uomini diventino bestie, la nostra società deve crescere e arricchirsi di culture differenti. La storia non può essere rivista ed è importante dire no a ogni forma di revisionismo, come giustamente sottolineato in questa proposta normativa”.

Il Vice Presidente del Consiglio Regionale, Bruno Pigozzo, ha espresso “totale condivisione e appoggio a questa proposta normativa. E’ importante la piena coesione dimostrata dall’Assemblea Legislativa di fronte a una tematica sempre più attuale. E’ necessario preservare la memoria affinché la Storia non abbia a ripetersi”.

La consigliera Dem Orietta Salemi ha ringraziato “gli studenti e i docenti per la vostra presenza oggi, molto importante e significativa. La memoria è impegno di consapevolezza, ma bisogna conoscere per poi poter comprendere. E il ricordo si lega in modo stretto alla parola ‘memoria’, implica lo sforzo di riannodare i nostri cuori e sintonizzarli con quelli degli altri. Da questa esperienza di oggi, come da ogni viaggio della memoria, deve restarci l’idea che è opportuno entrare nelle vite altrui e che i nostri cuori battano all’unisono con quelli di chi ci sta vicino”.

Per Maurizio Colman (Lega), “questa giornata deve fornirci lo stimolo per stimolare le giovani generazioni a sviluppare una coscienza critica in grado di migliorare la nostra società. Condivido il pensiero dell’Ing. Romanin Jacur quando afferma “che è più significativo il termine ‘consapevolezza’ di quello di ‘memoria’”.

Enrico Corsi (Lega) ha ricordato “ho fatto due viaggi nei campi di sterminio, a Dachau e a Mauthausen, che mi hanno segnato in profondità. Ai ragazzi dico che la guerra porta solo atrocità e che è compito della politica dirimere le controversie”.

Piero Ruzzante (LeU) ha rivendicato con orgoglio come “nel 2000, da parlamentare, ebbi l’onore di sottoscrivere la Proposta di Legge dell’Onorevole Furio Colombo che poi ha dato origine alla Legge n. 211, una delle più importanti normative che lo Stato italiano abbia mai adottato e che ha permesso a migliaia di giovani di visitare i campi di sterminio, potendo così maturare una esperienza fondamentale in grado di cambiare in profondità le persone. E i ragazzi devono saper raccogliere il testimone della memoria, soprattutto quando non ci saranno più in vita i testimoni oculari”.

L’Assessore alla Cultura Corazzari ha ringraziato “i ragazzi presenti e i rappresentanti istituzionali e delle comunità ebraiche oggi presenti. Nel mondo, si ripetono costantemente gravi pericoli per la pace e la sicurezza tra i popoli, che in passato hanno portato a immani tragedie, ed è quindi importante che il tema della memoria venga sviluppato e promosso con grande determinazione. Come Giunta Regionale faremo pienamente la nostra parte, e abbiamo già sottoscritto un Accordo di Programma con la Fondazione Giorgio Perlasca, con il fine di portare la significativa testimonianza di Perlasca tra le giovani generazioni”.

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