Press Release

COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - Ciambetti:“Siamo lontani dalla parità tra uomini e donne anche nel mercato del lavoro"

e la pandemia ha aumentato il divario occupazione

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

(Arv) Venezia 7 dic. 2021 - “Sono ben conscio che l’uguaglianza tra donne e uomini è ancora ben lungi dall’essere raggiunta e i dati presentati quest’oggi dalla consigliera di parità lo confermano. Quello che i numeri non dicono è che   la crisi determinata dalla Pandemia ha ampliato, fratture e tensioni  già esistenti nella nostra società e non da ultimo ha accentuato situazioni di estrema difficoltà,  aumentate a scapito dei più vulnerabili, come appunto le donne. Le donne non solo in Europa sono tra le prime vittime della disoccupazione e della sottoccupazione e ciò vale anche per l’Italia: la crisi occupazione oggi riguarda in maniera evidente il mondo femminile come ha certificato l’Istat la settimana scorsa”. Il Presidente del Consiglio regionale del veneto, Roberto Ciambetti, in apertura della presentazione a Venezia da parte della Consigliera di parità,  Sandra Miotto, del report biennale “’Occupazione maschile e femminile in Veneto Rapporto sulla situazione del personale nelle aziende con oltre cento dipendenti – Dati Biennio 2018/19” nel portare i saluti dell’assemblea legislativa regionale veneta si è soffermato su “evidenti disparità. Pensiamo alle difficoltà delle lavoratrici che giunte all’età di 60 anni non riescono andare in pensione, problema gravissimo, perché molte di queste donne magari nel corso della loro vita lavorativa hanno svolto lavori precari, talvolta senza contribuzione previdenziale, ed oggi si trovano a dover lavorare come stabilito dalla Riforma Fornero fino a 66 anni, ma sono anche  madri magari di figli disoccupati, mogli chiamate ad accudire la casa e i mariti, figlie di genitori o con parenti che necessitano di assistenza pressoché costante. Il quadro dovrebbe stimolare i legislatori, a iniziare da quelli europei, ad una seria riflessione invitandoli a lasciar da parte amenità  quali i manuali politicamente corretti sulla comunicazione di genere” Parlando poi del Consiglio regionale del Veneto il presidente Ciambetti ha ricordato  che “La Prima commissione consigliare permanente ha approvato il 30 novembre scorso a larghissima maggioranza, senza voti contrari  il Progetto di legge n. 76, dal titolo  ‘Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra donne e uomini e il sostegno all’occupazione femminile e di qualità’, prima firmataria, la consigliera Vanessa Camani. La proposta legislativa – ha spiegato Ciambetti - mira a introdurre, nel quadro della normativa europea e nazionale vigente in materia, ulteriori misure per perseguire gli obiettivi della promozione della parità retributiva e del sostegno all’occupazione femminile, particolarmente colpita dagli effetti della pandemia. Il testo iniziale è stato rielaborato e condiviso da un gruppo di lavoro formato da Consiglieri di minoranza e di maggioranza: si rinnova così quel fronte unico che le consigliere, in Consiglio, hanno spesso raggiunto quando si doveva trattare di difendere i diritti delle donne”.

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