• C.sinistra:primarie Puglia;mafia e Ilva in ultimo confronto

C.sinistra:primarie Puglia;mafia e Ilva in ultimo confronto

(ripetizione con titolo corretto)

(ANSA) - BARI, 11 GEN - Dalla mafia foggiana all'agricoltura pugliese, dall'ex Ilva ai temi lavoro e ai temi più strettamente politici della controversa spinta all'allargamento "all'elettorato conservatore" propugnata dal governatore uscente. Si è concentrato su questi temi l'ultimo confronto televisivo, andato in onda su Antenna Sud, tra i quattro candidati alle primarie con le quali il centrosinistra pugliese sceglierà domani chi guiderà la coalizione alle regionali di primavera. A sfidare il governatore uscente Michele Emiliano, favorito nella competizione, ci sono Elena Gentile, ex europarlamentare del Pd ed ex assessore nella giunta Vendola, il consigliere regionale Fabiano Amati (anche lui Pd e ed ex assessore) e il sociologo outsider Leonardo Palmisano.
    Per domani sono stati allestiti 272 seggi in tutta la regione che saranno aperti dalle 8 alle 20. Lo spoglio delle schede inizierà subito dopo e quindi il risultato si dovrebbe conoscere in nottata. La campagna elettorale per le primarie, sia pure condotta in sordina, è stata attraversata da non poche polemiche, tutte ben evidenti fin in questo ultimo confronto. "Chi ha fatto critiche feroci - ha detto Palmisano - per quanto mi riguarda si è posto ai margini se non fuori della coalizione". "Stiamo straripando - ha detto Gentile riferendosi alle dichiarazioni di Emiliano sull'allargamento ai conservatori per evitare che si rivolgano alla Lega - È necessario perimetrare il campo in cui militiamo per restituire una immagine di coerenza agli elettori e alle elettrici". Tentando di superare le distanze e le critiche dei suoi competitor, Emiliano ha proposto in diretta ad Amati di entrare nella sua prossima giunta con la delega all'agricoltura, in caso di vittoria. Offerta subito respinta: "Accetterò il risultato delle primarie - ha detto l'ex assessore - ma il mio problema è che se le vince Emiliano noi perderemo le elezioni, perché la Puglia ha più di una obiezione nei suoi confronti".
    Per Emiliano, però, "l'impegno sarà proprio spiegare ai pugliesi poco alla volta tutto quello che abbiamo fatto bene, quello che abbiamo fatto cosi così e anche quello che abbiamo fatto male, perché siamo in grado di aggiustarlo". Alla fine, l'auspicio di Amati è stato che "queste primarie siano una grande festa di democrazia e alla fine vincerà colui che per i cittadini pugliesi è il migliore".(ANSA).
   

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