Polstrada: in Sardegna nel 2020 controllate 60mila persone

Incidenti ridotti quasi del 40% per misure contro Coronavirus

Oltre 60mila persone controllate, quasi 28mila infrazioni al codice della strada elevate, rilevati 17 incidenti con 19 morti e 319 con 418 feriti. Sono alcuni dei numeri relativi al bilancio dell'attività svolta nel corso del 2020 dal Compartimento della polizia Stradale della Sardegna. Un anno particolare, quello appena trascorso, che ha ridotto la mobilità delle persone a causa del coronavirus e questo ha portato anche a un calo degli incidenti stradali.

"L'attività infortunistica - spiegano dal Compartimento della Polstrada - ha registrato un'importante riduzione del fenomeno rispetto allo stesso periodo dell'anno 2019 pari al 39,71%". Nonostante il traffico ridotto i controlli non si sono fermati anche per far rispettare le norme entrate in vigore per frenare la diffusione del Covid-19. Dall'inizio della pandemia la Polizia Stradale nell'Isola si è impegnata nell'azione di controllo sul rispetto dei divieti di mobilità, attuando posti di controllo al fine di verificare la sussistenza delle situazioni eccezionali che legittimavano gli spostamenti ai sensi della normativa di emergenza da parte degli utenti", spiegano dalla Polstrada.

Tornando ai numeri. Nel corso dei controlli sono state complessivamente contestate 3.478 violazioni ai limiti di velocità e sono state ritirate 1.894 patenti e 1.565 carte di circolazione. Decurtati 51.573 punti. 805 le persone denunciate per guida in stato di ebbrezza e 23 sotto l'effetto di droghe.

Sul fronte infine dell'attività di polizia giudiziaria sono state denunciate 242 persone e ne sono state arrestate cinque.
   

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