Conte, ricostruzione 'a misura d'uomo'

Premier, comunità resiliente, non snaturare spirito luoghi

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 13 NOV - La ricostruzione nelle Marche, regione a vocazione piccolo-artigianale, può essere un "modello di ricostruzione a misura d'uomo" che "non snaturi lo spirito dei luoghi", il "genius loci". Parlando all'apertura del 684/o anno accademico dell'Università di Camerino, uno dei centri più grandi colpiti dal sisma, il premier Giuseppe Conte ha condiviso le parole del rettore Claudio Pettinari che auspica in questo modo che si possa evitare lo "spopolamento" dei territori. Il presidente ha lodato l'università, istituzione, docenti e studenti, riusciti a superare con tenacia i mesi drammatici post sisma; e il coraggio delle "comunità resilienti". Ha invitato a imparare dalla loro "vocazione a difendere la propria ineludibile specificità" in un rapporto "armonioso" con "territorio, paesaggio e storia". Venire Camerino, ha detto, è stato mantenere un impegno "preso con una comunità che ha subito un grave vulnus, una comunità ferita e quindi ci tenevo ad essere vicino a loro". Ho colto un calore particolare... - ha aggiunto - Qualcuno ha detto: siccome ci sono le elezioni prossime...è un modo molto meschino di ragionare. Cerchiamo di fare qualcosa per le comunità locali e saremo sempre vicini a loro".

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