Bimbi Arquata simulano salvataggio opere

Esercitazione per la Settimana della Protezione civile

(ANSA) - ARQUATA DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 14 OTT - Per un giorno i ragazzi delle scuola primaria e secondaria di primo grado di Arquata del Tronto sono stati funzionari della Soprintendenza, carabinieri e vigili del fuoco al lavoro per il salvataggio delle opere d'are ferite dal sisma. E' la modalità scelta dal segretario regionale beni culturali del Mibact per fare capire ai bambini tutto quello che viene messo in moto grazie alla macchina dei soccorsi in caso di catastrofi, l'importanza del lavoro di ogni singola figura, nell'ambito della Settimana della Protezione civile. Una 'lezione' particolarissima, in accordo con il dirigente scolastico Sergio Spurio e con gli insegnanti, dato che il territorio arquatano è stato pesantemente colpito dal terremoto del Centro Italia del 2016 e ne porta ancora i segni. Su uno schermo è stato proiettato il video realizzato dall'Università di Camerino riguardante salvataggio e restauro della tela dell'Annunciazione sottratta alle macerie della Chiesa dell'Annunziata di Arquata. Un delicato lavoro di squadra eseguito in sinergia da carabinieri, vigili del fuoco e volontari della protezione civile, diretto da personale della Soprintendenza di Ancona e il successivo lavoro di restauro effettuato da Serena Petrelli, Michele Aureli e Davide Di Silvestro. Poi sono scesi in campo i ragazzi, assumendo il compito di funzionari della Soprintendenza, di carabinieri e vigili del fuoco eseguendo una simulazione di salvataggio dei beni culturali: hanno recuperato dei beni, li hanno puliti, schedati e fotografati, depositandoli infine in un luogo sicuro. A seguire i radioamatori carabinieri hanno dimostrato come si può comunicare in caso di emergenza sfruttando le onde radio, con vari collegamenti con diverse parti d'Italia. Al termine a ciascun alunno è stato rilasciato un attestato di partecipazione all'evento.(ANSA).
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