Cgil, in 3 anni -1,2% popolazione

Filt, potenziare sistema infastrutture contro spopolamento

(ANSA) - MACERATA, 6 FEB - Infrastrutture "sociali" contro lo spopolamento dell'entroterra marchigiano a seguito degli eventi sismici del 2016. A chiederle è la Filt Cgil duramnte un convegno a Macerata, organizzato proprio per sottolineare l'importanza del sistema dei trasporti. Tra i presenti anche il segretario nazionale Cgil Stefano Malorgio, la segretaria generale Filt Cgil Marche Valeria Talevi e Walter Cerfeda, presidente Ires Marche. Da un'indagine del 2019 di Terre di Ricerca relativo allo spopolamento dei territori delle Marche colpiti dal sisma, "si scopre che già nei tre anni precedenti al terremoto, risulta scomparsa un'area la cui estensione è pari a quella di un Comune come San Ginesio". "Tra il 2016 e il 2019, il calo della popolazione è stato dell'1,2%: praticamente è sparita una cittadina come Matelica" hanno aggiunto. "Tra i due trienni di osservazione, il fenomeno ha dunque avuto un incremento del 170%. Non solo - hanno sottolineato ancora - un'inchiesta condotta su un campione di oltre 1.136 residenti, rivela che il 94% non ritornerebbe nelle aree colpite per il peggioramento della situazione economica". Da qui l'esigenza di andare verso "una rete infrastrutturale importante che sia in grado di connettere l'intero sistema produttivo locale al suo interno, quello italiano e marchigiano con i gateways verso i mercati internazionali come porti, valichi alpini, corridoi e hub energetici". "E' fondamentale poi rilanciare una dimensione sociale delle infrastrutture ovvero la necessità di promuovere servizi di utilità pubblica per favorire il ripopolamento, magari con tariffe agevolate o creando sinergie tra i vari tipi di trasporto", ha aggiunto la Cgil. Che tra le questioni più urgenti da risolvere, ha evidenziato quella della A14. "La situazione non è più sostenibile - ha spiegato Talevi - la società Autostrade ha chiesto ulteriori 6 mesi per ripristinare la normale viabilità. Occorre accelerare i tempi e ripensare un nuovo modello di sviluppo che si basi non solo sulla rete viaria poiché la paralisi in corso nella A14, la seconda dorsale nord-sud più importante del Paese, determina ricadute sul traffico locale della statale Adriatica". Sul fronte del trasporto pubblico locale su ferro e gomma, per la Filt Cgil è prioritaria la realizzazione della Civitanova-Albacina che con l'elettrificazione della linea renderà i collegamenti più veloci e meno inquinanti, migliorare la transitabilità della linea ferroviaria Roma-Ancona e realizzare il raddoppio della Orte-Falconara.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA




Modifica consenso Cookie