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Carlo Levi, giornata di studio a 120 anni nascita

Il 29 novembre a Roma

(ANSA) - ROMA, 21 NOV - Allo "sguardo in movimento" di Carlo Levi verrà dedicata una giornata di studio nell'ambito delle manifestazioni per il centoventesimo anniversario della sua nascita, avvenuta il 29 novembre 1902 a Torino. L'incontro, a cura di Fondazione Carlo Levi e Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, approfondirà il rapporto con il cinema del grande pittore, scrittore, politico e intellettuale e si svolgerà proprio nel giorno dell'anniversario, dalle 10 alle 18 alla Fondazione Aamod-Sala Zavattini, a Roma, grazie al sostegno del Ministero della Cultura - Direzione Generale Educazione Ricerca e Istituti Culturali.
    Autore per il cinema, già dagli anni Trenta Levi prolifera nella scrittura di soggetti, treatment e sceneggiature, alcuni dei quali insieme all'amico Mario Soldati e poi con il poeta Rocco Scotellaro, negli anni 1946-1953, per i progetti che riguardano la trasposizione cinematografica del Cristo si è fermato a Eboli e la sceneggiatura di I fuochi di San Pancrazio. Certamente le descrizioni della cultura tradizionale contadina del Meridione di Levi, Scotellaro e De Martino sono alla base dell'ispirazione di molti cineasti. In prospettiva antropologico-cultural viene approfondita la loro influenza su alcuni film documentari prodotti in Italia tra il 1953 e il 1976 che riguardano in particolar modo la Lucania, un evidente esempio è quello del lavoro di Luigi Di Gianni. Tra le carte del Fondo Carlo Levi di Alassio è emersa anche una vicenda finora inesplorata che riguarda una sceneggiatura degli anni '50 per Augusto Genina sulla vita di Amedeo Modigliani, mai approdata alla realizzazione del film. Le più recenti ricerche condotte sulla complessiva opera di Levi con forte inclinazione interdisciplinare da storici dell'arte, della letteratura, del cinema, come da antropologi, inducono a ritenere che la riflessione sul cinema e sui suoi codici espressivi sia stata non marginale per Levi, così da spingere ad interrogarsi su quale ne sia stato in ogni epoca l'influsso reale sulla sua intera opera di letterato e artista, ma anche di saggista e osservatore politico. Al termine della giornata di studio, a ingresso libero fino a esaurimento posti, con interventi di intellettuali e studiosi tra i quali Sebastiano Martelli, Elisa Donzelli, Luca Beltrami e Vincenzo Esposito sarà proiettato il film documentario "Carlo Levi, lo sguardo in movimento" di Paolo Di Nicola. (ANSA).
   

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